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Aerosmith, quella volta che la band fece rilasciare 30 fan arrestati

Nel corso della loro storia gli Aerosmith si sono resi protagonista di un incredibile gesto, che nel corso degli anni è stato sottolineato perché nobile e, soprattutto, per l’infinita e incredibile solidarietà che la formazione statunitense ha avuto nei confronti dei suoi fan. Il gesto in questione è stato realizzato il 3 ottobre del 1978, a seguito di un concerto che gli Aerosmith ebbero degli Stati Uniti, in particolar modo al Memorial Coliseum di Fort Wayne, in Indiana, un paese certamente molto rigoroso e rigido per le sue leggi e norme che vengono fatte rispettare attraverso corpi di polizia che, al tempo, agivano con un rigore certamente maggiore rispetto a quello di altri Stati. Avendo identificato il contesto di questo stesso paese e considerato il momento specifico in cui avvenne il gesto in questione, vogliamo parlarvi di quella volta che 30 fan degli Aerosmith vennero arrestati durante il concerto della band statunitense e, successivamente, rilasciati su cauzione pagata da parte della stessa band. Ecco tutto ciò che c’è da sapere nel dettaglio.

Il concerto degli Aerosmith in Indiana e la rabbia di Steven Tyler

Volendo identificare il contesto all’interno del quale è avvenuto quell’incredibile arresto che ha coinvolto 30 fan degli Aerosmith, che sono poi stati liberati su cauzione pagata dalla stessa band statunitense, non possiamo che parlare del concerto avvenuto al Memorial Coliseum di Fort Wayne, Indiana, il 3 ottobre del 1978. Gli Aerosmith realizzarono un tour per la promozione dell’album Live!, e si esibirono anche all’interno del piuttosto rigoroso Indiana, in un clima che era certamente tutt’altro che libertino e lascivo nei confronti della band e dei suoi fan.

Negli anni 70, Infatti, all’interno dell’Indiana era proibito fumare, e lo stesso Steven Tyler fu protagonista di un momento piuttosto negativo per la sua persona, che denunciò sul palco. Il leader degli Aerosmith, infatti, prima del concerto stava fumando una sigaretta quando venne ripreso dalla sicurezza del luogo, che non tardò a definire Gestapo sul palco, tra una canzone e l’altra del suo concerto. Insomma, la rabbia di Steven Tyler manifesta tutta una serie di eventi che certamente infastidirono gli Aerosmith, dato soprattutto l’arresto di 30 fan durante l’esibizione della band a Fort Wayne.

L’arresto di 30 persone durante il concerto degli Aerosmith

A questo punto, possiamo considerare anche quell’arresto di 30 persone che avvenne durante il concerto degli Aerosmith a Fort Wayne, in Indiana. Se Steven Tyler era stato ripreso dalla sicurezza perché stava fumando una sigaretta prima del suo concerto, la stessa sicurezza non poter tollerare che, durante il concerto della band statunitense, si consumasse marijuana, e 30 persone vennero arrestate attraverso un’irruzione delle forze di polizia durante il concerto degli Aerosmith. Quando la band scoprì delle 30 persone che erano state arrestate, si offri di liberare queste stesse, pagando la cauzione per ognuna di loro. In totale, si dice che la band abbia speso più di 4200 dollari per pagare la cauzione di tutte e 30 le persone arrestate.

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Studente e amante del rock 'n' roll in tutte le sue definizioni. Esperto articolista specializzato in diverse testate di attualità e news. Abile nello spaziare - nell'ambito del rock - tra notizie di attualità, curiosità e aneddoti (riguardanti band, artisti, album o singole canzoni) fino a classifiche di vario genere.