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Alice Cooper: Quella volta che innescò una rivolta a Toronto

I canadesi non sono di certo famigerati per i loro atteggiamenti guerrafondai. Al contrario, invece, si sono sempre distinti per essere un popolo particolarmente pacifico e difensore della diplomazia e della pace. La personalità prorompente ed incendiaria di Alice Cooper, però, è riuscita a mettere sul piede di guerra anche il Canada. In realtà, il mondo del Rock è ricco di episodi in cui i musicisti hanno innescato pesanti rivolte tra il pubblico, come nel caso del concerto dei Guns N’Roses del 1992 a Montreal.

Prima che la band di Axl Rose facesse insorgere il pubblico, però, era famigerato un episodio che vedeva Alice Cooper come protagonista indiretto di una rivolta avuta luogo a Toronto. Era il 19 agosto del 1980 e Cooper avrebbe dovuto esibirsi all’Esibizione Nazionale canadese.

Recentemente, BlogTO ha riportato le fattispecie del famigerato concerto di Alice Cooper che, sembrò iniziare in un clima abbastanza equilibrato. Il set si aprì con la Progressive Rock Band degli Zon. Gli spettatori, oltre tredicimila, attesero con trepidazione la comparsa del loro beniamino sul palco. Dopo 90, eterni, minuti, un membro della band di Cooper salì sul palco per avvisare gli spettatori che Alice avrebbe tardato ulteriormente a causa di una serie di problemi riscontrati durante il check out all’aeroporto di Toronto.

 Alice Cooper protagonista indiretto della rivolta a Toronto

Erano circa le 22 quando il chitarrista di Alice Cooper, Dick Wagner, fece la sua comparsa sul palco per consegnare le pessime notizie ai tredicimila spettatori di Toronto. Il chitarrista rivelò, poco più tardi, che il pubblico non aspettò neanche che finisse di parlare; cominciando a lanciare sedie e altri oggetti contro il palco. Sembrerebbe che il lasso di tempo intercorso tra la fine dello show degli Zon e la comparsa del chitarrista sul palco; fosse servito solo ad alimentare la furia della platea. Furono oltre 200 gli agenti della polizia di Toronto che irruppero sul posto per sedare le rivolte. Lo spiacevole evento vide il suo culmine con l’arresto di 30 individui, diciotto feriti e 175 mila dollari in totale di danni riportati dalla struttura.

 

Sebbene le voci di corridoio diffuse sul motivo per cui Alice Cooper abbia deciso di innescare, indirettamente, una rivolta a Toronto non presenziando al suo show, lo volessero troppo impegnato a passare una serata d’eccessi con i suoi amici; sembrerebbe che, in realtà, le cause dell’assenza del cantante di School’s Out siano riconducibili ad alcuni problemi di salute relativi alle crisi d’asma di cui è affetto sin da bambino. A smentire i rumors screditanti sui fatti di Toronto, infatti, fu lo stesso Cooper che; di ritorno in città l’anno seguente, rivelò nel corso di un’intervista telefonica, di essere rimasto sbalordito dalle voci sorte sulla sua assenza e su quanto accaduto sotto il palco e che, purtroppo, fosse stato colpito da una crisi respiratoria pochi momenti prima di salire sul palco e che fosse la prima volta in sei anni.

 

 

 

 

 

 

 

 

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Claudio Pezzella, studente in culture digitali e della comunicazione. Appassionato dell'arte in tutte le sue sfumature,alla costante scoperta di nuove frontiere culturali. Chitarrista e compositore polistrumentista impegnato in progetti progressive metal. (email:claudio190901@gmail.com)