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Amy Winehouse: 5 curiosità che forse non conoscevi sulla cantante britannica

Amy Winehouse è una delle voci femminili più belle che il mondo della musica abbia mai conosciuto. Dopo avervi parlato più volte dei suoi problemi con alcool e droghe, del suo eccentrico stile, del suo burrascoso rapporto con Blake Fielder Civil e della sua tragica morte, vogliamo provare a stupirvi raccontandovi 5 curiosità che forse non sapete su Amy Winehouse.

Il tentato suicidio all’età di 10 anni

Era il 23 luglio del 2011 quando l’iconica voce di “Back to Black” fu trovata senza vita nel suo appartamento londinese in seguito ad un abuso di alcool. Amy aveva 27 anni quando morì e, secondo la biografa Chloe Govan, la cantautrice britannica tentò di suicidarsi quando aveva appena 10 anni, poco dopo la separazione dei suoi genitori. Amy, infatti, rimase così sconvolta dall’evento che ingerì una quantità smisurata di pillole e, per fortuna, fu salvata in tempo da un amico.

La collaborazione con un artista rap

Amy Winehouse ha rilasciato alcune delle canzoni più belle di tutti i tempi: Back To Black, You Know I’m No Good, Rehab, Stronger Than Me e tante altre ancora. La cosa che forse non sapete è che la Winehouse collaborò anche con un artista rap statunitense: Nas. Nati lo stesso giorno e legati da un profondo legame di amicizia, questi due artisti hanno inciso ben due brani insieme: Like Smoke e Cherry Wine. La cantautrice britannica, inoltre, omaggiò Nas con la canzone “Me e Mr Jones”: Mr Jones era proprio il soprannome del rapper statunitense!

L’ologramma di Amy Winehouse

Deceduta all’età di 27 anni, Amy Winehouse ha raggiunto tanti altri suoi colleghi nel nefasto Club dei 27. La mancanza e la perdita di una voce così rivoluzionaria era così forte che i produttori di X-Factor UK nel 2012 pensarono di ideare un suo ologramma e di farlo esibire con i concorrenti del talent show. Qualche anno più tardi, nel 2018, si è pensato addirittura di progettare un intero tour con l’ologramma di Amy Winehouse.

Amy Winehouse for Fred Perry

La Winehouse oltre ad essere una star della musica era anche un’icona di stile, questo grazie soprattutto al suo eccentrico look e ai suoi inimitabili capelli. Forse non tutti sanno che la cantautrice britannica verso la fine del 2010 collaborò con il noto brand di moda britannico: ‘Fred Perry’. Lo scopo era quello di ricreare, attraverso una serie di indumenti, l’inconfondibile stile della cantante. Poco tempo dopo, in seguito alla morte dell’artista, tutti gli incassi furono devoluti all’associazione benefica della cantante: la Amy Winehouse Foundation.

Il simbolo dell’Ankh

L’ultima curiosità su Amy Winehouse riguarda un particolare tatuaggio posto sulla sua schiena. Come ben sapete la cantante adorava i tatuaggi e ne aveva una dozzina in tutto il corpo. Il primo se lo fece quando aveva appena 15 anni e raffigurava Betty Boop, storico personaggio dei fumetti. Tra ferri di cavallo, ancore, uccelli, note musicali e altri con chiari riferimenti a Blake Civil, Amy poteva contare su una quantità smisurata di tatuaggi. Ce n’è, però, uno che ha particolarmente attirato la nostra attenzione: il simbolo dell’Ankh, tatuato sulla schiena della cantante. L’ankh, anche conosciuto come chiave della vita, è un antico simbolo sacro agli egizi rappresentante la vita eterna: cosa piuttosto curiosa dal momento che la sua iconica voce, alla fine, l’ha resa realmente immortale.

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Simone Esposito: studente e amante della musica in tutte le sue sfumature. Articolista esperto e aspirante critico musicale. Appassionato di cinema, letteratura e arte (in tutte le sue forme). (es.simone@libero.it)