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Amy Winehouse: ecco i 9 artisti che hanno influenzato la sua musica

Amy Winehouse aveva un talento davvero fuori dal comune. La sua voce graffiante e sofferente resta impressa nella nostra memoria, insieme alla notevole impronta vintage delle sue canzoni. La sua musica ha ispirato buona parte dei musicisti emergenti. Tuttavia, come sempre succede, anche lei si è ispirata a qualcun altro. Ecco i 9 artisti che hanno influenzato la sua musica, grazie ai quali lei è diventata un’artista di fama mondiale. Amy li ha citati in occasione di un’intervista rilasciata durante un documentario della BBC a lei dedicato, Amy Winehouse: The Day She Came to Dingle. 

1. Otis Redding

Amy non era una fan della musica soul, ma ha scoperto il talento sconfinato di Otis Redding all’età di 14-15 anni. Un vero e proprio fuoriclasse del genere, che per l’artista londinese è stato essenziale per indirizzarla verso il gospel.

2. Mahalia Jackson

Ed è proprio di gospel che si parla se si pensa a Mahalia Jackson. Quest’ultima è stata una vera gigante del settore, vera regina della musica religiosa in tutte le sue forme. Amy Winehouse non era una credente, ma riteneva che una delle dimostrazioni d’amore più pure fosse la connessione di Dio con il Vangelo e la spiritualità.

3. Aretha Franklin

Proseguiamo con quella che viene considerata come la cantante soul e gospel più famosa di ogni epoca, Aretha Franklin. D’altronde, Amy traeva ispirazione solo dai migliori musicisti, come si evinceva dalla sua classe sopraffina. La Regina del Soul aveva una voce unica, meravigliosa, amata anche dalla compianta artista.

4. Sarah Vaughan

Spostiamoci ora verso il jazz con il talento cristallino di Sarah Vaughan. La Divina cambiò il mondo musicale della Winehouse grazie alla capacità di dare forma alla musica tramite l’utilizzo esclusivo dello strumento della voce. Solo tramite quest’ultima, era in grado di emozionare fino in fondo.

5. Thelonious Monk

La passione di Amy Winehouse per Thelonious Monk era dovuta prettamente ai gusti musicali di suo fratello. Il pianista e compositore americano era un obiettivo da raggiungere, un’aspirazione assoluta per chi sarebbe voluta diventare un’icona della musica. Un maestro del jazz di livello straordinario.

6. Dinah Washington

Appartiene alla sfera del jazz anche Dinah Washington, colei che ha insegnato la leggiadra Amy a cantare. La dizione e lo stile vocale sono stati molto simili. Dinah era apprezzata molto anche come cantante blues e veniva soprannominata come la Regina del Soul, rivoluzionando entrambi i generi.

7. Salt-N-Pepa

Amy Winehouse non ascoltava solo jazz, blues, soul e gospel, ma si era avvicinata anche a generi più recenti come rap e hip-hip. I Salt-N-Pepa rispettavano questa sua passione. Quando li ascoltò per la prima volta, li considerò fin da subito come una band preziosa, degna di essere ascoltata.

8. Ray Charles

Il Genio fa parte della lista degli artisti che hanno influenzato Amy, e non si può darle torto. Il primo ascolto di Ray Charles da parte della cantante è stato un attimo indimenticabile. La Winehouse rimase così sbalordita che continuò ad ascoltarlo per tre mesi senza alcuna sosta.

9. The Shangri-Las

Concludiamo con il quartetto delle The Shangri-Las, cantanti newyorchesi che hanno condotto Amy Winehouse verso il suo stile profondo e, talvolta, straziante. Iniziò ad ascoltarle quando ruppe con un suo fidanzato, mescolando i brani della band con whisky e fast food. Da lì in poi, si rese conto che la vita potesse ispirare la sua musica per renderla empatica e riconoscibile.

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Giornalista pubblicista, blogger, articolista e copywriter, talvolta anche guardia giurata, diplomato al Liceo Linguistico. Appassionato di scrittura, sport, tecnologia e soprattutto musica. Rock'n'Roll prima di tutto, ma spazio tra vari generi e mi piace raccontarli a modo mio. (raffaele-sarnataro@libero.it)