17 January, 2021, 02:52

Angus Young risponde alle critiche di coloro che credono che gli album degli AC/DC abbiano tutti lo stesso sound

Dopo tante voci e tante speculazioni, Power Up -diciassettesimo album in studio degli AC/DC– è stato finalmente pubblicato il 13 novembre scorso. Erano anni, infatti, che i fan della band australiana aspettavano un qualcosa di nuovo da ascoltare: l’ultimo lavoro discografico degli AC/DC, infatti, risaliva infatti al 2014 con l’uscita di Rock or Bust. E, ora che finalmente Power Up è stato pubblicato, possiamo dirlo con certezza: gli AC/DC sono tornati! Bisogna, però, fare sempre i conti con coloro che -in un modo o in un altro- avranno sempre qualcosa da dire: non sono mancate, infatti, le solite critiche e i soliti -inutili- commenti negativi. Angus Young, durante una recente intervista con Waleed Aly, si è soffermato sul nuovo album degli AC/DC e ne ha approfittato per mandare un chiaro messaggio a tutti coloro che hanno avuto qualcosa da ridire sul sound della sua storica band.

Angus Young risponde alle critiche di coloro che credono che gli album degli AC/DC abbiano tutti lo stesso sound

Il sound degli AC/DC -fatto di riff semplici, ma martellanti, di chiare influenze blues e testi basati sulla famosa triade fatta di ‘sesso droga e rock and roll’- è ben noto a tutti. Potremmo parlare, però, di un’arma a doppio taglio: sono in tantissimi, infatti, a pensare che ogni singolo album degli AC/DC abbia lo stesso sound del precedente o del successivo.

Sull’argomento è intervenuto recentemente Angus Young. Il chitarrista, rispondendo a tutti coloro hanno criticato gli AC/DC per non aver mai rinnovato il proprio sound, ha spiegato:

“C’era da aspettarsela una cosa del genere da noi, no? Quando qualcuno diceva a mio fratello: ‘tutti gli album che avete fatto suonano allo stesso modo’, sapete come rispondeva? ‘Certo, la band è sempre la stessa’. Si insomma ragazzi, questo è quello che sappiamo fare meglio: il rock and roll.”

L’influenza di Malcolm Young sull’album Power Up

Nell’intervista, poi, Angus Young si è soffermato anche sull’influenza che avuto il compianto Malcolm Young su Power Up, il diciassettesimo album in studio degli AC/DC:

“Quest’album contiene parecchie tracce che in realtà avevamo già in mente molto tempo fa -ha spiegato il chitarrista di Glasgow durante la sua chiacchierata con Waleed Aly- brani creati in precedenza che avremmo sempre voluto inserire in un album. Avevamo scatole e scatole piene di materiale risalenti al periodo in cui c’era anche Malcolm con noi.

Insomma, stando alle parole di Angus Young questo nuovo album presenta anche il personale tocco di suo fratello Malcolm, nonostante sia morto ben 3 anni fa.

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Simone Esposito: studente e amante della musica in tutte le sue sfumature. Articolista esperto e aspirante critico musicale. Appassionato di cinema, letteratura e arte (in tutte le sue forme). (es.simone@libero.it)