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Malcolm Young: 5 curiosità che non sai sull’ex chitarra ritmica degli AC/DC

Torniamo oggi a parlare della band australiana più famosa di tutti i tempi: gli AC/DC. Tornata alle luci della ribalta soprattutto per l’uscita dell’album ‘Power Up‘ -pubblicato a distanza di 6 anni dall’ultimo lavoro discografico ‘Rock or Bust‘- la band hard rock è più in forma che mai. Secondo alcune indiscrezioni, poi, questo nuovo lavoro discografico dovrebbe essere dedicato alla memoria di Malcolm Young (così come Back in Black lo fu per Bon Scott), venuto a mancare il 18 novembre del 2017. Oggi vogliamo concentrarci proprio su questo aspetto, presentandovi 5 curiosità (che probabilmente non sapete) su Malcolm Young.

5 curiosità su Malcolm Young: i lavori con i Velvet Underground (ma non quelli originali)

Malcolm Mitchell Young sarà ricordato per sempre per i suoi lavori con gli AC/DC, insieme a suo fratello Angus. Quinto di sei fratelli, Malcolm formò la band insieme a suo fratello quando aveva circa vent’anni e, da allora, non ha più smesso di suonare (fino alla sua morte). Quello che forse non sapete è che Malcolm Young nella sua carriera ha suonato per un po’ anche con altre due band: i Belzebub Blues e i Velvet Underground. Quest’ultimo gruppo, però, non è quello che noi tutti conosciamo di Lou Reed, ma semplicemente un omonimo.

Il vero faro della band

Storico membro fondatore degli AC/DC -fino a quando alla fine del Black Ice Tour non gli fu diagnosticato un cancro ai polmoniMalcolm Young è stato uno dei più grandi chitarristi ritmici della storia. Certo, quasi tutti gli assoli erano riservati a suo fratello Angus, ma Malcolm era il vero faro di quella formazione: con le sue accordature aperte e con il suo inequivocabile stile, ha contribuito a modellare uno dei sound che hanno rivoluzionato per sempre la storia della musica.

I rintocchi di campana di Hell’s Bells furono una sua idea

Conoscerete sicuramente i rintocchi di campana della storica ‘Hell’s Bells’, ma quello che forse non sapete è che in parte fu un’idea di Malcolm Young. Secondo alcune voci, mentre la band si trovava presso i leggendari Eletric Lady Studios, Malcolm uscì per cambiare l’acqua alle olive e –sentendo una serie di rintocchi di una campana– gli venne l’idea di inserirle nel brano.

Quella volta che diede del noioso a The Edge degli U2

Questa simpatica storia è forse una delle curiosità più simpatiche legate alla figura di Malcolm Young. Il fatto risale al 2003: durante la cerimonia di premiazione della Rock and Roll Hall of Fame erano presenti sia gli AC/DC che gli U2. “Quando The Edge si alzò per presentare i Clash, fece un discorso di oltre 40 minuti -spiegò Malcolm tempo dopo- non riuscivo a credere alle mie orecchie. Credo che The Edge sia la persona più noiosa che io abbia mai conosciuto”.

Il segreto del suo sound

La rivista Guitar Player tempo fa, analizzando la tecnica di Malcolm Young, riuscì a decifrare il segreto del suo sound. Secondo la nota rivista americana il vero segreto di Malcolm Young era quello di suonare accordi aperti attraverso una serie di amplificatori Marshall, impostati rigorosamente a basso volume.

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Simone Esposito: studente e amante della musica in tutte le sue sfumature. Articolista esperto e aspirante critico musicale. Appassionato di cinema, letteratura e arte (in tutte le sue forme). (es.simone@libero.it)