Nuova_Stagione_Peaky_Blinders

Le migliori canzoni rock nella serie tv “Peaky Blinders”

I fratelli Shelby stanno per tornare sul piccolo schermo, sul canale britannico BBC Two, il 18 luglio 2019 con la quinta stagione di Peaky Blinders, la serie tv di successo ambientata nella Birmingham del primo dopoguerra. Tra sparatorie, pestaggi e scommesse clandestine, c’è qualcosa che accompagna sempre i protagonisti; le anacronistiche colonne sonore rock. Dai Radiohead ai Royal Blood, partendo dalla sigla Red Right Hand, composta e suonata dalla rock band australiana Nick Cave and the Bad Seeds: le migliori canzoni rock nella serie tv Peaky Blinders

Migliori canzoni rock in Peaky Blinders: “R You Mine” e “Do I Wanna Know?” – Arctic Monkeys

I fan degli Arctic Monkeys avranno gioito durante la seconda stagione sentendo i pezzi dei loro beniamini R You Mine e Do I Wanna Know?. La prima, era presente nel recap di ogni episodio, mentre la seconda è la traccia finale del sesto ed ultimo episodio. La band inglese funziona alla perfezione sia per le aperture che per le chiusure, infatti l’arroganza di Do I Wanna Know? ha permesso ai Peaky Blinders di finire la stagione in modo trionfale.

Migliori canzoni rock in Peaky Blinders: “The Hardest Button to Button” – The White Stripes

Canzone ripresa epicamente anche dai Simpson, in un episodio cui Bart interpreta il video musicale sdoppiando incessantemente le batterie e invadendo tutta Springfield, finendo per scontrarsi con il cantante dei White Stripes Jack White, presente anche nella prima stagione di Peaky Blinders. The Hardest Button to Button fa da sfondo a un falò, orchestrato da Thomas Shelby, in cui a bruciare erano le foto di Re Giorgio.

Migliori canzoni rock in Peaky Blinders: “Lazarus” – David Bowie

Nella terza stagione troviamo anche la voce del Duca Bianco, ed esiste un motivo importante per cui Lazarus ha sostituito Red Right Hand come brano dei titoli di coda del quinto episodio. David Bowie infatti, era un grande fan di Peaky Blinders, e nel 2016 si era assicurato che Steven Knight, il creatore della serie, ricevesse in anticipo una copia del suo ultimo album Blackstar. La puntata inizia con Thomas Shelby che risorge da un’esperienza premorte, ed è per questo motivo che Lazarus è azzeccato come pezzo, specialmente la parte di testo: “I’ve got scars that can’t be seen“.

Migliori canzoni rock in Peaky Blinders: “Come On Over” – Royal Blood

Il finale della seconda stagione ha una playlist leggendaria. Quale pezzo migliore per accompagnare una sanguinosa vendetta se non la potentissima Come On Over dei Royal Blood? Una delle canzoni più scatenate di tutta la serie, che copre le sequenze degli avvenimenti più d’impatto e col fiato sospeso.

Migliori canzoni rock in Peaky Blinders: “You And Whose Army?” – Radiohead

I Radiohead si sentono spesso nel corso delle quattro stagioni della serie, ma nessuna delle loro canzoni è più significativa di You And Whose Army? nell’episodio 3×01. Il pezzo, che trasmette un senso di malinconia, mista a tristezza e inquietudine, fa da sfondo a Thomas Shelby mentre sta guardando dalla finestra di casa la crematura di un corpo. Sebbene il frontman dei Radiohead Thom Yorke abbia spiegato che You And Whose Army? parla della disillusione nel governo, essa, con le sue parole Come on if you think you can take us on, può essere interpretata per i Peaky Blinders come la loro usuale dichiarazione non si f***e con noi.

Migliori canzoni rock in Peaky Blinders: “Red Right Hand” – Nick Cave and the Bad Seeds

La sigla, iniziale e finale, della serie. Un pezzo, datato 1994, trasandato ma con un sound eccezionale che non potrebbe descrivere meglio il dramma della vita criminale vissuta da Thomas Shelby e compagni. L’oscura melodia dal bridge spettrale, presenta un’andatura blues, e il titolo Red Right Hand rappresenta la Giustizia divina secondo John Milton nel suo poema epico del 1667 Paradiso Perduto. Nonostante le canzoni presenti in tutte le quattro stagioni siano almeno una cinquantina, è proprio quella utilizzata per la sigla a fare da sfondo a tutti gli avvenimenti più importanti della serie, in alcuni episodi anche con delle sue cover, tra cui una degli Arctic Monkeys.

 

 

Share

Rebecca Buzzetti, classe 1996. Diplomata come creatrice d'abbigliamento da donna, studentessa di giornalismo. Da sempre appassionata di musica, in particolare rock, arte, sport (soprattutto hockey), letteratura, disegno e scrittura. Persona estremamente ironica, aspirante giornalista e scrittrice. (rebecca.buzzetti@gmail.com; Instagram: @rebiush)