gtag('config', 'UA-102787715-1');

6 artisti rock che hanno cacciato i fan dai propri concerti perché usavano il cellulare

Il futuro è oggi. La tecnologia sta prendendo sempre più il sopravvento, in qualsiasi ambito della nostra vita. E non ne sono immuni nemmeno le forme più nobili ed eteree dell’intelletto. Dalle visite virtuali nei musei alle repliche perfette delle opere d’arte – facilmente stampabili a casa propria. Dagli e-book online alle registrazioni audio e video dei concerti più famosi. Andare ad ascoltare un musicista o una band suonare sembra impensabile senza avere con sé un cellulare con il quale riprendere tutto. Ma ci sono moltissimi artisti rock – puristi della fruizione old school dell’arte – che sarebbero pronti a cacciare il loro stesso pubblico se lo vedessero con un cellulare in mano.

TOOL, POLITICA ANTI-CELLULARI

I Tool sono una delle band più note a livello internazionale per essere fortemente ostili a chiunque riprenda i loro concerti. La formazione di Maynard James Keenan ha adottato una vera e propria politica anti-cellulari. Prima di qualsiasi esibizione i Tool chiedono cortesemente ai loro fan di riporre i propri telefoni, evitando di scattare foto o fare video.

Cosa succede a chi non rispetta questo codice di condotta? Viene semplicemente localizzato dalla sicurezza e portato gentilmente via dal concerto. “Nessuna registrazione di nessun tipo per 25 anni. Parlo per esperienza. Rilassatevi e godetevi la corsa” ha dichiarato a riguardo il cantante dei Tool.

A PERFECT CIRCLE, MAYNARD JAMES KEENAN

Maynard James Keenan – frontman dei Tool –  milita insieme anche ad un’altra formazione: gli A Perfect Circle. La politica anti-cellulari che il cantante persegue fermamente assieme ai Tool è mantenuta pressoché identica anche con il secondo gruppo. Durante un concerto in Pennsylvania nel 2017 ad esempio – oltre 60 persone del pubblico sono state scortate dalla sicurezza lontano dal concerto. Avevano ripetutamente cercato di scattare foto e di registrare lo show.

Uomo avvisato mezzo salvato, verrebbe da dire. La band si era infatti premurata di proiettare sui mega-schermi un avviso che notificava le intenzioni della band. “Nessuna foto o video! Incluse le foto e i video fatti con il cellulare. Questo include tutte le applicazioni per foto presenti sui telefoni. Ogni trasgressione verrà punita con l’allontanamento”. 

MISFITS, GLENN DANZIG

Il frontman dei Tool non è l’unico a odiare i cellulari durante i propri concerti. Anche Glenn Danzig – leader della band dei Misfits – si è sempre dimostrato molto ostile nei confronti dei fan beccati con il telefono in mano. E intendiamo, fisicamente ostile. Ovviamente il divieto assoluto dei Misfits si è trasformato in una sorta di sfida per i fan che hanno preso come un di rito di passaggio il riuscire a scattare qualche foto. Ma i malcapitati che vengono beccati a trasgredire sono puniti da Glenn Danzig in persona.

JUDAS PRIEST, ROB HALFORD

Per Rob Halford – frontman dei Judas Priest – il problema non sta tanto nell’uso dei cellulari quando in quello del flash. Durante un concerto ad esempio – ha strappato il telefono da una mano di un fan perché la sua luce stava interferendo con la performance della band.

“Il fatto è che noi amiamo i nostri fan e possono filmarci quanto vogliono e vedere i nostri show sui loro cellulari piuttosto che dal vivo – hanno precisato i Judas Priest, dopo l’accaduto – ma se interferiscono fisicamente con la performance del Dio del Metal, ora sanno cosa accadrà”.

TOM MORELLO

Tom Morello – iconico chitarrista degli Audioslave e dei Rage Against the Machine – è andato decisamente oltre nella sua intolleranza ai cellulari. Ma sempre con un pizzico di umorismo. Tutto è cominciato la sera di un suo concerto quando un fan – che lo aveva raggiunto sul palco – ha provato a farsi un selfie con lui. Di tutta risposta Morello ha scagliato il suo cellulare lontano. Il giorno dopo un utente via Twitter si è appellato direttamente a Morello per sapere se avesse avvertito il pubblico dei rischi che si corrono a salire sul palco con lui.

“Io amo avere i fan sul palco, lo faccio ad ogni concerto! Se preferisci filmare piuttosto che divertirti, affar tuo! – ha risposto Tom Morello sotto il post – ma dichiaro esplicitamente “Se mi punti un telefono in faccia, te lo getterò via!”, questo è un avvertimento giusto. Non siamo allo zoo. E comunque il tipo ha riavuto indietro il suo cellulare senza danni”. 

SLIPKNOT, COREY TAYLOR

Concludiamo la carrellata degli artisti rock che odiano chiunque utilizzi il cellulare ad un loro concerto con Corey Taylor, frontman degli Slipknot. La preoccupazione principale del cantante non sono tanto le foto o i video quanto i messaggi. Essere impegnati al cellulare durante uno show impedisce di essere – a tutti gli effetti – parte dello show. Nel 2016 Taylor ha letteralmente strappato il cellulare di mano da un fan in prima fila. Più tardi ha commentato su Twitter: “se devi mandare messaggi stai a casa”.

Nonostante la spiegazione del cantante, il suo gesto ha alzato un forte clamore mediatico. Tanto che Taylor – più tardi – si è trovato costretto a dare spiegazioni. Ha raccontato che il fan aveva totalmente capito il suo gesto e che ci avevano riso sopra assieme.

 

 

Share

Giulia Prosperini, classe 1993, laureata in Lingue e Letterature Straniere. Tante passioni, tra cui la musica e il rock 'n roll. Esperta del mondo Grunge, i Pearl Jam e i gruppi storici di Seattle. Scrittrice per vocazione e per hobby, specialista di recensioni e curiosità, capace di spaziare dalla cronaca all'aneddoto, dagli approfondimenti alle ultime news del mondo della musica.