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5 band Hard Rock che hanno scritto musica Pop

Nel corso degli anni, il panorama Hard Rock è mutato notevolmente, dando luogo ad una moltitudine di sottogeneri, dai sound più disparati. Dall’Hard Rock si mossero correnti come quelle del Metal, ma anche appendici che strizzavano l’occhio al Pop. Quando il genere divenne un fenomeno di punta, sulla bocca di tutti e, soprattutto, in vetta alle classifiche di tutto il mondo; anche le più grandi band, portavoce del genere, decisero di esplorare nuovi orizzonti, alla ricerca di un sound nuovo, fresco e, più di tutto, accattivante.

D’altronde, l’evoluzione musicale si pone alla base dei fenomeni di trasformazione che hanno dato vita alle più grandi e significative rivoluzioni socioculturali dei nostri tempi. Alla stregua di quanto detto finora, sovviene spontaneo pensare che, per far fronte ai cambiamenti costanti della scena musicale, le Hard Rock Band di punta abbiano, talvolta, calpestato i sentieri del Pop; spesso generando album rimasti impressi nell’immaginario collettivo o, addirittura, dando vita a nuovi generi come il Glam e l’Hair Metal.

In questa classifica, abbiamo deciso di elencare alcune grandi band del panorama Hard Rock che, in passato, hanno scritto musica in chiave Pop, alla ricerca del successo immediato e delle grandi arene ricolme di pubblico in adulazione.

5) Twisted Sister

Ai loro esordi, i Twisted Sister irruppero sulle scene attraverso la ferocia dei loro riff che, al di la dello stile, non disdegnavano una vena particolarmente catchy che gli permise di scalare, in poco tempo, le classifiche, finendo sulle luci della ribalta. Questo, rese difficile al paroliere della band, Dee Snider, perpetuare il cammino dell’ Heavy Metal. Raggiungere il suo sogno, fino ad allora parso irraggiungibile, costò alle sue capacità liriche una notevole perdita di introspezione e profondità che, però, permise alla band di gettare le basi del fenomeno del Glam Metal, che imperversò indisturbato per tutto il decennio ’80.

4) Bon Jovi

I Bon Jovi si dimostrarono come una delle pochissime band capaci di sopravvivere all’avvento del Grunge, negli anni ’90, attraverso la qualità della loro opera. Sebbene, infatti, il gruppo si sia rapidamente affermato sulla scena Hair Metal degli anni ’80, esercitandovi massiva egemonia; la band seppe cambiare forma, preservando una vena lirica e compositiva di tutto rispetto, capace di resistere alla prepotente rivoluzione sonica innescata dalle nuove leve di Seattle.

3) Def Leppard

I Def Leppard nacquero come band di puro stampo Hard Rock, raccogliendo sotto la propria ala protettrice milioni di fan in tutto il mondo. Negli anni ’80, però, la lenta transizione dei Def Leppard dall’Hard Rock alle atmosfere Pop dell’ Hair Metal sembrò raggiungere il suo culmine. Sebbene, nel 1983, con Pyromania, la band lasciò che molti ascoltatori storcessero il naso, il disco funse da trampolino di lancio verso la vetta delle classifiche.

2) Aerosmith

All’alba degli anni ’70, gli Aerosmith si imposero come fenomeno di massa grazie ad una meticolosa commistione di generi che risentiva, chiaramente, delle inflessioni di grandi band come i Led Zeppelin. Quella degli Aerosmith, però, è anche la band che ha maggiormente manifestato la sua transizione dall’Hard Rock al Pop. Negli anni ’80, con Done With Mirrors, gli Aerosmith dimostrarono di sentirsi particolarmente a loro agio nel panorama Hair/Glam; con l’avvento della celeberrima Ballad I Don’t Wanna Miss A Thing, la band di Steven Tyler cementò il suo ingresso definitivo nella scena mainstream.

1) Ghost

I Ghost sono celebri per il loro look oscuro e sinistro, decisamente poco in sintonia con lo stile musicale che propongono. Quando la band marcò il suo esordio sulle scene nel 2006, il suo sound generale era facilmente riconducibile al panorama Hard Rock degli anni d’oro. I Ghost risentivano chiaramente delle influenze di gruppi come Black Sabbath e Deep Purple. La svolta Pop del gruppo arrivò dopo il successo di singoli come Square Hammer e Dance Macabre che, fecero irruzione con prepotenza nelle stazioni radio di tutto il mondo, dimostrando a Tobias Forge che il disegno con cui aveva progettato la carriera della band, fosse del tutto corretto. Oggi i Ghost cavalcano la cresta dell’onda e rappresentano una vera e propria istituzione nel panorama musicale contemporaneo.

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Claudio Pezzella, studente in culture digitali e della comunicazione. Appassionato dell'arte in tutte le sue sfumature,alla costante scoperta di nuove frontiere culturali. Chitarrista e compositore polistrumentista impegnato in progetti progressive metal. (Email:claudio190901@gmail.com)