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“Usciamo dalla porta e intitoliamolo Abbey Road”, la storia del nome dell’album più famoso di sempre

Nel 1969 i Beatles danno alle stampe uno dei loro lavori più conosciuti e più iconici. Un album che, in ogni suo aspetto – a partire dal titolo e dalla copertina – si è radicato profondamente nella cultura di massa. Parliamo di Abbey Road, undicesimo disco dei Fab Four pubblicato per la Apple Records – etichetta discografica fondata proprio dalla band nel 1968. Ma, una volta che un’opera è entrata nella storia, si smette forse di interrogarsi sulla sua origine. Ad esempio, che storia si nasconde dietro il nome Abbey Road?

BEATLES, STORIA E PUBBLICAZIONE DI ABBEY ROAD

Il 26 Settembre del 1969 dunque, i Beatles rilasciano il loro undicesimo album in studio. Abbey Road rappresenta l’ultimo lavoro dei Fab Four inciso in studio. Il successivo Let it Be, pubblicato nel 1970, contiene infatti pezzi registrati in precedenza nel Gennaio del 1969.

Il lato A di Abbey Road è costituito da alcuni dei brani più famosi dell’intera discografia dei Beatles. Come Together di John Lennon, Something e Here Comes the Sun, due fra i più celebri successi del talento sottovalutato George Harrison. Nel lato B invece, si trova un medley lunghissimo e ricco, nel quale ballad e pezzi più rock si susseguono uno dietro l’altro.

BEATLES, IL ROOFTOP CONCERT E ABBEY ROAD

La pubblicazione di Abbey Road arriva in un anno chiave per la storia dei Beatles, giacché segnerà la vigilia dello scioglimento ufficiale della band britannica. Nel Gennaio del 1969 infatti, i Fab Four si erano esibiti nello storico concerto sul tetto della sede della Apple Records. Il Rooftop Concert sarà, di fatto, la loro ultima esibizione live come gruppo.

Nell’Aprile di quell’anno, Paul McCartney riunì gli altri membri ad Abbey Road – assieme a George Martin – per avviare il progetto del disco successivo. Il più impegnato alla fine si rivelerà proprio il bassista mentre, in linea di massima, i quattro parteciperanno raramente alle sessioni di registrazioni tutti assieme.

ABBEY ROAD, LA VERA ORIGINE DELLA COPERTINA E DEL TITOLO DEL DISCO DEI BEATLES

La copertina di Abbey Road – assieme ad alcuni dei pezzi iconici in esso contenuti – è una delle più celebri e distintive della storia del rock. E’ anche l’unica della band britannica nella quale non compare né il titolo dell’album né il nome della formazione. Molte sono le storie e le teorie cospirative poi sorte intorno a quello scatto, come la famosa leggenda secondo la quale Paul McCartney sarebbe in realtà morto e sostituito con un sosia.

Per quanto riguarda il titolo, al 2 Luglio del 1969 Abbey Road non ne aveva ancora uno. Le prime ipotesi a riguardo furono Four in the Bar e All Good Children Go to Heaven, sebbene per molto tempo il preferito rimase Everest. Riferimento questo, alla marca di sigarette che fumava il tecnico del suono Geoff Emerick. Ovviamente, la prospettiva di volare in Tibet per scattare la foto della copertina non allettava nessuno. Così, quasi per gioco, Ringo Starr propose Abbey Road. “E che cavolo, usciamo dalla porta e intitoliamolo Abbey Road” disse, e il resto ormai è storia.

 

 

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Giulia Prosperini, classe 1993, laureata in Lingue e Letterature Straniere. Tante passioni, tra cui la musica e il rock 'n roll. Esperta del mondo Grunge, i Pearl Jam e i gruppi storici di Seattle. Scrittrice per vocazione e per hobby, specialista di recensioni e curiosità, capace di spaziare dalla cronaca all'aneddoto, dagli approfondimenti alle ultime news del mondo della musica.