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Beatles, all’asta una canzone inedita di Ringo Starr e Paul McCartney

Angel In Disguise è stato registrato dalle star dei Beatles per l’album solista di Sir Ringo del 1992, Time Takes Time. Si tratta di una canzone inedita di Paul McCartney e Ringo Starr, registrata dopo la divisione dei Beatles e ritenuta l’unica canzone scritta insieme dalla coppia. Ebbene, è stato trovato il nastro originale del brano ed è stato battuto all’asta per una cifra assolutamente importante. Andiamo a vedere insieme il prezzo di questo lavoro che non fu neppure incluso nel disco finale perché non era abbastanza, secondo il batterista inglese.

L’unica canzone scritta da Ringo Starr e Paul McCartney

Angel In Disguise è stato registrato da Paul Macca e Ringo Starr come demo per l’album solista del batterista dei Beatles uscito nel 1992 Time Takes Time. Come suddetto, il pezzo non è stato incluso nella tracklist finale. La cassetta è stata venduta venduta dall’ex DJ di Radio Luxembourg, Tony Prince. A cui è stato chiesto di trovare artisti per registrare versioni alternative del pezzo dopo che il batterista dei Beatles ha rifiutato la traccia. Volete sapere la cifra esatta del nastro? Non lo sappiamo ancora, ma pare che la canzone inedita dovrebbe racimolare fino a 20.000 sterline.

Le opinioni di Omega Auctions sul pezzo inedito

Non è mai stato ascoltato pubblicamente e potrebbe essere l’unica canzone co-scritta esclusivamente dal batterista e bassista dei Beatles, rispettivamente Ringo Starr e Paul McCartney, secondo i banditori. Paul Fairweather, di Omega Auctions, ha dichiarato: “È fantastico essere in grado di portare sul mercato una traccia mai ascoltata e inedita… Pensiamo che il brano abbia sicuramente avuto abbastanza su di esso da essere incluso nell’album e sono sicuro che se Paul dovesse pubblicarlo da solo, sarebbe sicuramente un successo per i fan.”

Come è questo pezzo inedito?

La cassetta contiene due versioni della canzone, la prima è di fatto una ruvida demo lo-fi con Sir Paul alla voce, senza particolari ghirigori (una versa e propria demo). La seconda invece è una versione mista più completa con musicisti e voci secondarie, oltre alla voce di Ringo Starr e può considerarsi la canzone conclusa, fatta e finita. Ma perché mai questa canzone non è mai stata inclusa nel disco? Non lo sappiamo, probabilmente non era sufficientemente interessante ma forse Ringo e Paul sono più furbi. Potrebbe avere intuito il futuro valore di un pezzo simile.

Il disco di Ringo Starr

Nel 1992 Time Takes Time fu l’album di ritorno di Ringo, proprio come Cloud Nine fu il disco di ritorno di George Harrison. Anche se sarebbe ingiusto confrontare i due album, il disco di Ringo restituisce la credibilità del batterista dopo anni non proprio brillantissimi. Va detto che si tratta di un buon album anche senza i vecchi amici beat (eccetto quella canzone segreta). Il disco è caldo, ricco, melodico e, soprattutto, molto divertente. Anche se le canzoni sono per lo più di qualità uniforme, Time Takes Time è un vero apice nel catalogo solista di Ringo. Album ovviamente molto molto consigliato.

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Mi reputo da sempre un appassionato di rock (soprattutto inglese, son cresciuto con il Britrock) e sono un po' il carnivoro che si scaglia contro i vegani (la nuova musica pop dei giorni nostri). Scherzo, sono solo sarcastico.