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Beatles, i Beatles si sono autocensurati a causa dei Beach Boys?

Ma i Beatles si sono autocensurati a causa dei Beach Boys? I Beach Boys hanno ispirato i Beatles a nascondere le parolacce nelle loro canzoni. Ma come ci sono riusciti? Paul McCartney una volta aveva rivelato che la sua canzone preferita di tutti i tempi non era dei Beatles ma di un altro gruppo degli anni ’60, i Beach Boys. La canzone incriminata era “God Only Knows”. Nel 1965 con il loro disco Rubber Soul i Beatles avevano preso ispirazione dai Beach Boys per fare proprio quel disco. La band prese in prestito quella scelta dei Beach Boys di autocensurarsi nelle parole volgari nel pezzo “Girl”.

Una canzone dedicata a Yoko Ono

La canzone è una delle tracce dei Beatles preferite da John Lennon. Il cantante amava molto questo pezzo e aveva detto: “Si trattava di una ragazza da sogno. Quando Paul ed io scrivevamo i testi ai vecchi tempi ci ridevamo sopra come facevano le persone di Tin Pan Alley. Ed è stato solo più tardi che abbiamo cercato di abbinare i testi alla melodia. Mi piace sta canzone. È stato uno dei miei migliori brani”. Dal punto di vista del testo, la canzone parlava della figura di una femme fatale. Per Lennon: “‘Girl’ è reale. Era un sogno, ma le parole sono giuste. Non era solo una canzone, parlava di quella ragazza – che si è rivelata essere Yoko Ono – quella che molti di noi stavano cercando.”

La canzone incriminata e la tetta

“Girl” è stata la canzone finale registrata per Rubber Soul e forse aveva qualcosa a che fare con le scelte insolite per la registrazione. L’uso di un respiro acuto era qualcosa di strano in un brano dei Fab Four e indicava velatamente qualcosa di sessuale. Paul McCartney ammise che John Lennon voleva un elemento intimo e molto strano e decise così di registrare il suo respiro e di comprimerlo digitalmente. C’era però una cosa un po’ strano. Il brano aveva originalmente la parola “tetta“. Al tempo non era molto facile mettere una parola sconcia o volgare in un brano. Quindi i Beatles si sono autocensurati.

Nascondere una parolaccia

Paul disse: “Era sempre divertente vedere se riuscivamo a mettere una parola cattiva sul pezzo. “fish and finger pie”,”prick teaser”,”tit tit tit tit tit”. Era tutto divertente. I Beach Boys avevano pubblicato una canzone dove avevano fatto “la la la la” e noi amavamo l’innocenza di questa cosa e volevamo copiarla, ma senza usare la stessa frase. Quindi stavamo cercando un’altra frase, quindi era ‘dit dit dit dit’, che abbiamo deciso di cambiare con la nostra ironia in ‘tit tit tit tit’, che è virtualmente indistinguibile da “dit dit dit dit”. E ci ha fatto ridere.” Erano riusciti grazie all’ispirazione dei Beach Boys a nascondere una parolaccia.

Il cristianesimo?

La canzone suscitò grande umorismo nei Fab Four. Dopo la fine della band si è separata, Lennon ha rivelato che la canzone è stata ispirata anche dai suoi sentimenti nei confronti del cristianesimo. Sembra anche un po’ difficile da credere, ma a quanto pare la stranezza di John Lennon non finisce mai.

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Mi reputo da sempre un appassionato di rock (soprattutto inglese, son cresciuto con il Britrock) e sono un po' il carnivoro che si scaglia contro i vegani (la nuova musica pop dei giorni nostri). Scherzo, sono solo sarcastico.