21 January, 2021, 15:05

Beatles, la storia di A Taste of Honey

I Beatles ci hanno regalato innumerevoli successi. Si tratta di una delle band più influenti della storia della musica -se non la più influente- impegnata molto nel sociale, tanto da far nascere la cosiddetta “beatlemania”. Effettivamente se si considera il periodo in cui furono attivi, che si condensa nel decennio Sessanta- Settanta, è molto più semplice comprendere quanto siano stati importanti soprattutto dal punto di sociale, ispirando letteralmente la generazione di quel periodo, cioè quella nata subito dopo il secondo dopoguerra. Spaziarono tra diversi generi di musica: dalle ballate al rock psichedelico, fino alla musica indiana. Sono stati anche i pionieri della “british invasion” che ha visto il fiorire di cantanti e produzioni di origine inglese negli Stati Uniti d’America durante gli anni Sessanta. Tra i loro lavori ritroviamo anche A Taste of Honey, che risale ai primissimi anni Sessanta e che i Beatles hanno rivisto.

Il debutto con Please Plese Me

Quattro ragazzi che si sporgono da quella che sembra una balconata, quando invece è l’interno della EMI al Manchester Square. Chi non riconoscerebbe quest’album? E’ stato il primo album dei Beatles e giustamente, il loro esordio. Con George Martin come produttore e la Parlophone come etichetta, tra l’autunno e l’inverno del ’62-’63 i Beatles registrano il loro primo successo. Venne pubblicato nel marzo del 1963 e sin da subito accoglie moltissimi pareri positivi. Occupa il primo posto in classifica per settimane nel Regno Unito, e guarda caso, verrà rimpiazzato dal loro album successivo. Si tratta di una vera e propria svolta dal punto di vista musicale, poiché fino a quel momento, le classifiche tendevano ad essere “occupate” da colonne sonore di film o comunque da brani molto facili da ascoltare. E’ proprio nella storia delle classifiche fatta da Lewis Capaldi che l’album viene registrato come il primo ad occupare per più di un anno la classifica ufficiale del Regno Unito. Il primo a non essere o a contenere una colonna sonora.

A Taste of Honey dei Beatles

L’album Please Please Me si compone di due lati che accolgono sette canzoni ciascuno. A Taste of Honey si colloca nella quinta posizione del secondo lato. La canzone, invero, non è stata scritta dai Beatles, ma si tratta di un rifacimento. Si dice sia una delle canzoni che Paul McCartney preferisca in assoluto ed è inoltre stata registrata durante la prima giornata, nel pomeriggio. Inoltre, era originariamente presente nella colonna sonora dell’omonima opera di Shelagh Delaney, del 1961.

Il brano aveva già visto diversi rifacimenti e anche i Beatles decisero di lavorarci su, cambiando -per parte- il testo. Si trattava in un certo qual modo anche di una sfida, poiché il brano si allontanava da canzoni come Twist and Shout. Il riferimento per i Beatles fu quello del brano di Lenny Welch, pubblicato il 17 settembre 1962. La canzone entrò nel repertorio dal vivo dei Beatles e fu anche inserita in lavori successivi.

 

 

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Maria Geraci, 1999. Laureata in lettere moderne e studentessa magistrale di letteratura, filologia e linguistica italiana. Appassionata di rock, grunge e cantautorato. Ferrata nella stesura di articoli e aspirante scrittrice. (mariageraci9@icloud.com)