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Beatles: le dichiarazioni incredibili con cui Paul McCartney abbandonò la band

Lo scioglimento dei Beatles è cosa nota nella storia della musica, anche se meno note sono le sue dinamiche e le sue cause, che nel corso degli anni sono continuamente oggetto di grande polemica e di tante dichiarazioni che portano a considerare elementi innovativi o a riconsiderare storie o dichiarazioni non conosciute. Per questo motivo, pur non soffermandoci sulla storia dei litigi o delle reali cause che hanno portato allo scioglimento dei Beatles, vogliamo sottolineare quelle dichiarazioni incredibili che hanno visto Paul McCartney protagonista nel momento in cui volle lasciare la band.

Le dichiarazioni di Paul McCartney con cui lasciò i Beatles nel 1970

Per quanto l’uscita di Paul McCartney dai Beatles sia stata ufficializzata solo dopo l’uscita di Let It Be, il secondo grande leader della formazione di Liverpool aveva già resa nota al mondo la sua volontà di abbandonare la formazione britannica. Il 10 aprile del 1970 i quotidiani più autorevoli del mondo riportarono la notizia dell’uscita di Paul McCartney dai Beatles, a seguito di quelle incredibili dichiarazioni che il britannico rilasciò il giorno prima alla stampa.

“Ti mancano gli altri Beatles e George Martin? Hai mai pensato: ‘Vorrei che Ringo fosse qui a suonare questo passaggio?”.
“No”.
“Hai intenzione di registrare un nuovo album o un singolo con i Beatles?”.
“No”.

Due “no” secchi, ma che pesarono come macigni in un momento storico come quello dei Beatles, che avevano deciso di porre fine alla loro carriera e che aspettarono la pubblicazione del loro ultimo prodotto (per quanto Let It Be non fosse stato l’ultimo ad essere stato registrato) per dar conferma a quelle voci ormai diffuse in ogni dove. 

Paul McCartney parla del suo primo album in studio da solista

L’uscita dai Beatles ha caratterizzato, per Paul McCartney, l’occasione per dare il via ad una carriera da solista e, se intervistato in merito alla formazione di Liverpool, ha sempre offerto risposte scarne anche se di grande valore, ha dato alla stampa certamente più elementi nel parlare dei suoi dischi in studio da solista. In particolar modo, Paul McCartney ha parlato anche del suo rapporto con Linda e del modo in cui il suo primo album in studio è stato realizzato: “Un registratore quattro piste Studer. In realtà avevo solo un microfono, e visto che Mr. Pender e Mr. Sweatenham e altri sono riusciti a consegnare altra attrezzatura dopo sei mesi (c’è stato un po’ di ritardo), ho lavorato senza mixer o VU meter. Il che significa che prima di registrare era necessario ascoltare tutto (per evitare distorsioni eccetera). La risposta quindi è questa: lo Studer, un microfono e i miei nervi.”

E su Linda: “A essere precisi ha solo armonizzato la mia voce, ma ovviamente ha fatto molto di più. È una spalla su cui appoggiarsi, una seconda opinione e una nota fotografa. Ma più di tutto questo, crede in me. Sempre.”

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Studente e amante del rock 'n' roll in tutte le sue definizioni. Esperto articolista specializzato in diverse testate di attualità e news. Abile nello spaziare - nell'ambito del rock - tra notizie di attualità, curiosità e aneddoti (riguardanti band, artisti, album o singole canzoni) fino a classifiche di vario genere.