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Beatles, quella registrazione segreta di John Lennon e Paul Mccartney

Sapete che c’è stata una registrazione segreta di John Lennon e Paul McCartney che era guidata da altre cose oltre alla musica? Di certo era qualcosa di davvero fuori dal comune, di colore bianco e che viene assunta non mangiandola o bevendola. Avete capito benissimo di cosa stiamo parlando. Sappiamo che John Lennon nel 1975 aveva ammesso di aver registrato qualcosa insieme a Paul McCartney dopo lo scioglimento dei Beatles nel 1970. John Lennon aveva detto che i due si erano trovati a Los Angeles, in mezzo a uno studio di registrazione che contava circa 50 persone che non avevano occhi se non per loro.

La crisi di Lennon

John Lennon e Paul McCartney non hanno mai fatto un album insieme ma hanno ammesso di aver registrato qualcosa. Non si sa se queste famose registrazioni compariranno in un album, magari postumo, sta di fatto che ci sono. L’ex amante di John Lennon May Pang nel 1983 nel suo libro autobiografico aveva detto che i due avevano registrato qualcosa il 28 marzo 1974 a Burbank, in California. La donna aveva detto che i due si stavano davvero divertendo e John Lennon era quasi diventato un alcolizzato. C’era stato un incidente con una pistola tra John Lennon e Phil Spector mentre i due stavano lavorando a un disco.

Di nuovo amichi

John Lennon, due settimane dopo questo tragico evento, decise di andare in California per parlare con il suo amico Paul McCartney. John Lennon pare che avesse bisogno di un aiuto psicologico da parte di un caro e fidato amico. Così i due decisero di mettersi insieme a fare qualcosa per far passare i loro rispettivi problemi. Ovviamente i caratteri molto forti e spinosi dei due non erano assolutamente scomparsi e anzi erano sempre più “cattivi” con il passare del tempo. In quel momento c’erano altre sette persone con loro nello studio di registrazione. C’erano Linda McCartney, May Pang, Harry Nilsson, Stevie Wonder, Jesse Ed Davis, Ed Freeman e Bobby Keys. Ne uscì qualcosa? Sì, è The bootlegged tape, A Toot and a Snore in ’74.

Come è stato quel bootleg?

Era la prima volta che si vedevano nei precedenti tre anni. I due avevano fatto partire una sorta di dissing uno contro l’altro con diversi pezzi. Ma il tempo aveva forse lenito i dolori e l’amante di John Lennon May Pang stava incoraggiando John a riparare la sua amicizia con Paul McCartney. Di fatto ci riuscì. Ma come suonare effettivamente questa sorta di “bootleg“? C’era una sorta di atmosfera di festa e di gioia ed era un clima che John Lennon non era solito abbracciare. Per cui si percepisce una sorta di sofferenza da parte dell’autore di Imagine.

Le dichiarazioni strane di John Lennon

Questo si palesa nei primi 20 secondi. Si sente John Lennon che dice a Stevie Wonder: “Vuoi uno tiro Steve? Una sniffata? Sta andando in giro.” Quando gli venne chiesto di quella particolare sessione, McCartney ha detto che “la sessione è stata confusa… per una serie di ragioni”. Chiaro che quella sessione di registrazione fu molto guidata dalla sostanza bianca che tanto piace agli artisti.

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Mi reputo da sempre un appassionato di rock (soprattutto inglese, son cresciuto con il Britrock) e sono un po' il carnivoro che si scaglia contro i vegani (la nuova musica pop dei giorni nostri). Scherzo, sono solo sarcastico.