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Bitter Sweet Symphony, la storia del brano dei Verve che segnò la rovina della band

Uno dei più brani più conosciuti e noti nella storia della musica è sicuramente Bitter Sweet Symphony dei The Verve. Una canzone che, se da un lato ha fatto il successo della sua band, dall’altro è degenerato in un epilogo davvero triste, che ne ha segnato anche il suo fallimento. Ripercorriamo la storia di questo brano cult del 1997.

BITTER SWEET SYMPHONY, STORIA E COMPOSIZIONE DEL BRANO DEI VERVE

Il 16 Giugno del 1997 i Verve pubblicano il brano Bitter Sweet Symphony, uno dei più conosciuti e amati nel repertorio di fine millennio. La canzone ha coinciso con il momento di massimo successo e notorietà della band inglese. Poco dopo la sua uscita ha infatti raggiunto la posizione numero due nella classifica Official Singles Chart. E anche il magazine musicale Rolling Stone l’ha inserita nella sua lista dei 500 migliori brani di tutti i tempi, conferendole il 382° posto.

Ma Better Sweet Symphony, oltre ad essere la traccia più ascoltata del disco del 1997 Urban Hyhms, è anche nota per la gigantesca e controversa causa legale che la circondò. Scopriamone ulteriori dettagli in questo articolo.

LA CONTROVERSIA LEGALE INTORNO AL BRANO DEI THE VERVE

Perché la canzone dei Verve venne circondata da un’enorme controversia legale poco dopo la sua uscita nel 1997? Stando alle dichiarazioni dell’epoca – e in base a quanto riportato anche da Magazine Musica – la band inglese aveva acquistato i diritti per il campionamento di cinque note. Solamente cinque che erano state eseguite dalla The Andrew Oldham Orchestra, per conto dei Rolling Stones.

Il risultato finale fu che i Verve su quelle cinque note ci costruirono la loro Bitter Sweet Symphony, incorrendo in una causa dalle dimensioni planetarie. Una controversia durata la bellezza di ben 17 anni. Sia la band di (I Can’t Get No) Satisfaction che la Oldham Orchestra citarono infatti in giudizio i Verve. Le conseguenze? Fino a poco tempo fa i diritti del brano del 1997 finivano nelle tasche di Mick Jagger e Keith Richards.

LA FINE DELLA CAUSA LEGALE TRA VERVE E ROLLING STONES

La causa legale che ha visto contrapporsi i Verve ai Rolling Stones per oltre un ventennio è terminata soltanto nel 2019. Era stato Allen Klein in particolare – manager della band di Aftermath – a trascinare in tribunale la band britannica. Mick Jagger e Keith Richards hanno deciso infatti di rinunciare al 100% delle royalties che arrivavano loro da Bitter Sweet Symphony. Una decisione questa ovviamente accolta a braccia aperte dal frontman dei The Verve.

Richard Ashcroft, in occasione della fine di questa gravosa situazione, ha fatto sapere che la disputa era stata provocata principalmente da Allen Klein – l’allora manager degli Stones. “Non ho mai avuto nessun problema personale con loro – ha detto infatti ai microfoni della BBCSono sempre stati la più grande rockband della storia”. Ha poi concluso ringraziando Mick Jagger e Keith Richards per il riconoscimento, finalmente concessogli, del brano capolavoro Bitter Sweet Symphony.

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Giulia Prosperini, classe 1993, laureata in Lingue e Letterature Straniere. Tante passioni, tra cui la musica e il rock 'n roll. Esperta del mondo Grunge, i Pearl Jam e i gruppi storici di Seattle. Scrittrice per vocazione e per hobby, specialista di recensioni e curiosità, capace di spaziare dalla cronaca all'aneddoto, dagli approfondimenti alle ultime news del mondo della musica.