Black Sabbath bridge: a Birmingham un ponte per celebrare la band

Poeti, artisti, politici, scienziati, esploratori, santi, musicisti: tutti i personaggi più illustri hanno una strada o una piazza a loro intitolata. E, ormai, il rock e la toponomastica viaggiano sugli stessi binari. Non è un caso che a Birmingham, città natale dei Black Sabbath, sia stato promosso un progetto per omaggiare la band e i suoi componenti iniziali: Tony Iommi, Ozzy Osbourne, Geezer Butler e Bill Ward. Questa volta però non si tratta di una piazza o una strada, bensì di un ponte.

A Birmingham il ponte per celebrare i Black Sabbath

La cerimonia di presentazione del “Black Sabbath Bridge” si terrà mercoledì 26 giugno alle ore 15:00 e vedrà anche la straordinaria partecipazione di Tony Iommi e Geezer Butler, rispettivamente chitarrista e bassista della band. All’evento, inoltre, saranno presenti anche i “Sabbra Cadabra”: tribute band che proporrà proprio i brani metal dei Sabbath.

Il chitarrista Tony Iommi, parlando del progetto, ha voluto mandare un messaggio di ringraziamento a tutti i fan del gruppo:

Siamo tutti emozionati per questa iniziativa. Devo ammettere che i fan dei Black Sabbath sono davvero meravigliosi, non vi ringrazierò mai abbastanza per tutto quello che avete fatto per noi. Ci teniamo a ringraziare anche il comune di Birmingham: grazie infinite per aver dato vita a questo progetto.”

Questa particolare iniziativa è nata da un’idea portata avanti dal Westside Business Improvement District (BID) insieme a Canal & River Trust (che si occupa di beneficenza) e, naturalmente, dal consiglio cittadino di Birmingham. L’artwork, progettato dall’architetto egiziano Mohammed Osama, dovrebbe sorgere su Broad Street, sul canale accanto alla Symphony Hall.

Heavy Metal Bench: la panchina di metallo dedicata alla band

Parallelamente, inoltre, ci sarà l’installazione nei pressi del ponte di una “heavy metal bench”, ovvero una panchina di metallo dedicata interamente ai Black Sabbath. Sulla panchina sarà riportata la scritta “Geezer, Ozzy, Tony, Bill. Made in Bimingham 1968″ e, contemporaneamente, dovrebbero essere riprodotti i volti dei quattro artisti inglesi.

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Simone Esposito: studente e amante della musica in tutte le sue sfumature. Articolista esperto e aspirante critico musicale. Appassionato di cinema, letteratura e arte (in tutte le sue forme). (es.simone@libero.it)