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Black Sabbath, Tony Iommi: “Vi spiego perchè la copertina di Paranoid non ha senso”

In una recente intervista Tony Iommi ha avuto modo di approfondire le motivazioni che l’hanno portato a parlare della copertina di Paranoid, uno degli album più celebri di tutta la discografia della formazione britannica. Il chitarrista, che ha raccontato della genesi dell’album, ha spiegato il perchè della scelta della copertina che, essendosi adattata all’idea iniziale del disco (che doveva chiamarsi War Pigs), non sembra avere molto senso con il suo titolo. Il chitarrista, sulla base di queste dichiarazioni, ha avuto modo di approfondire anche altri temi riguardanti la formazione britannica

Tony Iommi parla della copertina di Paranoid

In occasione di una recente intervista, Tony Iommi ha avuto modo di parlare della copertina di Paranoid, non usando mezzi termini nel definirla insensata rispetto al prodotto e al nome che questo stesso ha ottenuto nel corso della storia, ma legata alla storia iniziale del disco, che doveva chiamarsi War Pigs e non, per l’appunto, Paranoid.

Queste le sue parole: “La copertina dell’album ‘Paranoid’ non ha nulla a che fare con ‘Paranoid’ [la canzone]. Stava per essere chiamato “War Pigs”, quindi avevamo un tizio con lo scudo e la spada, il che aveva un senso – più che con “Paranoid”. Ma lo proibirono, non si poteva usare come titolo a quei tempi… Era così imbarazzante per noi andare avanti con le cose”.

Le dichiarazioni di Tony Iommi sulla realizzazione di Paranoid

Al di là del discorso sulla copertina e sul titolo dell’album, il chitarrista ha avuto modo di parlare anche della realizzazione del riff e dell’album in generale, di sicuro tra i più celebri nella discografia della formazione britannica. In particolare ha spiegato: “Mi sono seduto lì durante la pausa pranzo e ho inventato il riff principale per ‘Paranoid’. E poi, quando gli altri ragazzi sono tornati, gliel’ho fatto ascoltare e hanno pensato che fosse buono, così l’abbiamo registrato come riempitivo”.

Anche Geezer Butler ha detto la sua in merito: “Non ci abbiamo pensato perché pensavamo che fosse solo un’altra canzone. E poi più tardi la casa discografica ha detto: “Ehi ragazzi, questa è la migliore canzone dell’album. Chiamiamo il disco “Paranoid”. La copertina del disco è davvero orribile, tanto per cominciare, ma si basava su questa idea di ‘War Pigs’. La copertina era già abbastanza brutta quando l’album doveva essere ‘War Pigs’, ma quando era diventato ‘Paranoid’ non aveva nemmeno senso”.

A questo punto, Iommi ha concluso: “C’è un tizio lì in piedi con uno scudo e una spada, con il titolo dell’album chiamato ‘Paranoid’. Immaginate le domande che ci hanno fatto dopo. Cosa c’entra “Paranoid”?” Beh, niente, in realtà. Ma è andata così”.

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Studente e amante del rock 'n' roll in tutte le sue definizioni. Esperto articolista specializzato in diverse testate di attualità e news. Abile nello spaziare - nell'ambito del rock - tra notizie di attualità, curiosità e aneddoti (riguardanti band, artisti, album o singole canzoni) fino a classifiche di vario genere.