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Blink-182, il batterista Travis Barker rivela la vera pronuncia del nome della band

Ci sono molte questioni, nel mondo della musica e del rock, che il pubblico dà ormai per assodate. Il nome di una band o la presunta storia su come tutto sia iniziato. La fine di una carriera o la formazione storica con la quale un gruppo è diventato famoso. Una di queste questioni, per i fan, potrebbe essere la giusta pronuncia di Blink-182. Assodata si fa per dire, dato che gli stessi membri non sembrano mai aver raggiunto un vero accordo. E ora, il batterista Travis Barker ha portato la storia ancora più avanti. Scopriamo tutti i dettagli in questo articolo.

BLINK-182: STORIA, SCIOGLIMENTO E REUNION DELLA BAND STATUNITENSE

Prima di addentrarci nell’annosa questione su come si pronunci correttamente il nome Blink-182, ripercorriamo brevemente i momenti salienti della band statunitense. I Blink sono un gruppo pop punk formatosi nel 1992 in California e salito alle luci della ribalta soprattutto tra gli anni ’90 e i 2000. La band è particolarmente apprezzata per le sue sonorità pop punk, per l’umorismo dei suoi testi e dei suoi video e per melodie orecchiabili, diventate veri e propri inni generazionali.

La formazione storica è composta da Tom Delonge alla chitarra e dietro il microfono, Mark Hoppus al basso e Travis Barker alla batteria. Nel 2005 la band ha annunciato di volersi prendere una pausa a tempo indeterminato, conclusasi poi nel 2009 – anno della storica reunion. Nel 2015 Il cantante è stato sostituito da Matt Skiba.

BLINK-182, LA VERA STORIA DEL NOME DELLA BAND E LA PRONUNCIA

Per quanto riguarda precisazioni più tecniche, il nome della band Californiana era inizialmente Blink. Il -182 venne aggiunto in seguito, per evitare problemi legali con un gruppo irlandese omonimo. Ma, nonostante tutti si professerebbero certi di saperlo, come si pronuncia correttamente il nome della band? Nel passato il bassista Mark Hoppus ebbe a dire: “Alcuni dicono uno-ottantadue. Altri uno-otto-due”. 

A lui fece eco l’ex vocalist e chitarrista Tom Delonge, che invece disse ironicamente: “In realtà si dice Blink diciotto-due”. Considerando il proverbiale umorismo della band e la generale confusione dei fan, qual è la pronuncia corretta?

BLINK-182, TRAVIS BARKER PARLA DELLA GIUSTA PRONUNCIA

In un’intervista registrata per il programma The Late Late Show con James Corden – durante questo periodo di quarantena – il batterista dei Blink-182 è tornato a parlare dell’annosa questione della pronuncia della sua band. Apparentemente sembrerebbero esserci due schieramenti – quello britannico e quello americano. “Quando siamo nel Regno Unito, ci sta bene che la gente dica Blink uno-otto-due – ha detto Barker al presentatore – e negli Stati Uniti, è sempre stato Blink uno-ottantadue. Quindi immagino dipenda da dove ci troviamo, tipo, quando siamo in Europa e in Inghilterra è Blink uno-otto-due”.

Al che, la risposta di Corden non si è fatta attendere:“Ma è uno-otto-due. Non può essere uno-ottantadue, perché altrimenti dovresti dire cento-ottantadue” ha affermato il presentatore britannico, sottolineando quanto sia imprecisa la pronuncia statunitense. “E’ così difficile, amico – gli ha risposto ridendo il batterista dei Blinkimmagino che, sai, per come me lo hai spiegato tu, potrebbe essere Blink uno-otto-due”.

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Giulia Prosperini, classe 1993, laureata in Lingue e Letterature Straniere. Tante passioni, tra cui la musica e il rock 'n roll. Esperta del mondo Grunge, i Pearl Jam e i gruppi storici di Seattle. Scrittrice per vocazione e per hobby, specialista di recensioni e curiosità, capace di spaziare dalla cronaca all'aneddoto, dagli approfondimenti alle ultime news del mondo della musica.