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Blondie: Debbie Harry e la lettera dedicata a se stessa

Debbie Harry è l’icona della band new wave dei Blondie da diversi decenni. La cantautrice nata a Miami si è fatta spesso notare per una voce intrigante, unita alla capaci di valorizzare brani appartenenti a vari generi musicali. Nella situazione seguente, abbiamo scelto di parlare di lei per un episodio nel 2009 che l’ha vista come protagonista in prima persona. In particolare, l’artista ha scelto di scrivere una lettera a se stessa, riferendosi prettamente alla sua adolescenza.

Il progetto di beneficenza alla quale ha preso parte Debbie Harry

L’evento del quale stiamo parlando, come già accennato nell’introduzione, risale al 2009. In quella circostanza, Debbie Harry prese parte ad un progetto di beneficenza insieme ad altre star del mondo dello spettacolo, quali ad esempio Emma Thompson e Patsy Kensit. L’iniziativa era stata organizzata a sostegno della fondazione di Elton John per la ricerca contro l’AIDS. Ciascun artista doveva scrivere una lettera autobiografica, rivolta a se stesso da adolescente. Le varie epistole furono poi inserite in Dear Me: A Letter to My Sixteen-Year-Old Self, un libro nel quale i protagonisti parlavano di quando erano sedicenni.

Una lettera davvero toccante

Diverse lettere sono risultate fin troppo leggere, altre piuttosto tristi. La cantante dei Blondie ha scelto di utilizzare lo spazio a lei riservato per ritrovare la sua pace interiore. Debbie elargisce una serie di consigli importanti ad un’ipotetica se stessa di 16 anni. A quell’età, la cantante frequentava il liceo del New Jersey ed era alle prese con i tipici turbamenti da adolescente. Fin dall’inizio, è possibile notare le mille anime di una ragazza alla ricerca della sua strada. Non a caso, ha scelto di introdursi con ben quattro nomi differenti, ossia Debbie, Moon, Debeel e Deb. Il caos regnava sovrano nella sua mente, ma lei sapeva che avrebbe avuto un percorso luminoso davanti ai suoi occhi.

La capacità di scoprire cosa rende una persona felice

Debbie Harry prosegue invitando se stessa a “concedersi tempo, idee e possibilità”, analizzando ad uno ad uno i nomi evocati in precedenza. “I vari tasselli del puzzle saranno così riuniti”, va avanti la cantante, ” devi solo continuare a sapere cosa ti renderà felice”. In questa sorta di suggestivo monologo interiore, l’artista sottolinea quanto spesso la scelta migliore coincide con quella più ovvia. Seguendo una strada del genere diventa così possibile “arrivare a qualcosa di meraviglioso e soddisfacente”, con la prospettiva di poter trovare la propria realizzazione personale e professionale.

Il coraggio di provare a superare se stessa

A questo punto, Debbie Harry inizia ad incitare se stessa. “Provaci ragazza, non hai nulla da temere se non la paura stessa”, aggiunge la frontman dei Blondie“Sostieni sempre le tue convinzioni e abbi la forza dentro di te per riuscire in qualsiasi cosa. Potrai così goderti il tuo futuro anche nei momenti più complicati. Non tutto sarà facile, ma in futuro ricorderai meglio le cose più difficili”. Debbie conclude con l’intento di continuare a sognare, semplicemente perché “i sogni possono avverarsi”.

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Giornalista pubblicista, blogger, articolista e copywriter, talvolta anche guardia giurata, diplomato al Liceo Linguistico. Appassionato di scrittura, sport, tecnologia e soprattutto musica. Rock'n'Roll prima di tutto, ma spazio tra vari generi e mi piace raccontarli a modo mio. (raffaele-sarnataro@libero.it)