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Bluvertigo, La storia della fine della band

I Bluvertigo sono senza ombra di dubbio un esempio unico di band alternative rock italiana. Parliamo di alternative rock per comodità, ma le influenze e i generi che hanno caratterizzato questa band sono molteplici: la new wave, il pop, il new romantic ecc. Duran Duran, Depeche Mode, David Bowie sono solo alcuni degli artisti che hanno profondamente ispirato i Bluvertigo. Una carriera che durò abbastanza, dal 1991 al 2017, con nel frattempo una sorta di pausa che culminò solo dopo in uno scioglimento definitivo. Ma come mai e come si concluse la storia di una band così originale? Come avvenne la fine dei Bluvertigo?

La grande originalità della band

Fin da subito i Bluvertigo colpirono per la loro originalità, era chiaro fosse qualcosa di mai visto nella storia della musica italiana. Andy e Morgan la fondarono nel 1991 e da quel momento tanta fu la visibilità. Il singolo Iodio nel 1994 anticipa il primo album della Trilogia chimica, Acidi e basi, a cui seguiranno Metallo e non metallo e Zero – ovvero la famosa nevicata dell’85. Le canzoni della band erano particolari per il sound innovativo, a cui si combinava all’elettronica il pop, ma anche il rock, e per i testi di matrice filosofica e riflessiva. Nei contesti più mainstream o televisivi i Bluvertigo non riuscivano tuttavia ad emergere, come al Festival di Sanremo, ma questo non importava loro. Il contributo alla musica italiana si vide in altro, come nel canale MTV Italia.

L’allontanamento e le carriere soliste

Nel 2001 i Bluvertigo annunciano di prendersi una pausa. La band si considera “congelata” e non definitivamente divisa, tanto che comunque il 15 luglio 2002 suonarono insieme per l’apertura del concerto di David Bowie al Summer Festival di Lucca. Nel frattempo, Morgan si fa conoscere soprattutto come solista. Nel 2003 pubblica Canzoni dell’appartamento, che vince la Targa Tenco ed è tuttora lodato per la sua originalità, soprattutto per la canzone Altrove. Mentre Morgan continua la sua carriera in solitaria, comunque, ancora non aveva mai annunciato la fine dei Bluvertigo. Anche gli altri membri nel frattempo si dedicano ad altre attività. Andy si concentra soprattutto sulla carriera di pittore, Livio Magnini inizia a fare il produttore ad esempio per Giorgia, mentre Sergio Carnevale continua a suonare per vari musicisti, tra cui Max Gazzè.

Sanremo 2015 e la fine dei Bluvertigo

Nel 2015 i Bluvertigo partecipano al Festival di Sanremo con la canzone Semplicemente che arriva al diciottesimo posto. Successivamente, come è solito che accada per chi partecipa al Festival, sarebbe dovuto uscire un loro nuovo album, dal titolo Tuono – Tono, tempo, suono composto da undici tracce. Questo, come sappiamo, non avvenne mai. Morgan ha parlato di trasformarlo invece in un suo album, ma anche questo mai uscito. Segue un periodo di forte silenzio, finché Morgan stesso nel 2017 non prende definitivamente le distanze dalla band. Ha mostrato comunque più volte di essere rimasto in buoni rapporti con Andy, tuttavia i Bluvertigo sembrano finiti.

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Laureata in Lettere moderne ed in Filologia moderna, studentessa di Editoria e Scrittura alla Sapienza. Siciliana doc, docente, copywriter. Ha pubblicato un saggio dal titolo "Dietro lo specchio, Oscar Wilde e l'estetica del quotidiano" e scrive per diversi siti di divulgazione culturale. Ama la letteratura, il cinema, il teatro, l'arte e naturalmente la musica (ha studiato teatro musical per quattro anni), in particolare il rock, il symphonic metal, il cantautorato italiano e i musical.