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Bob Dylan e quella canzone scritta per prendersi gioco di John Lennon

Ad oggi, risulta quasi impossibile definire chi abbia avuto un impatto maggiore sulla cultura contemporanea tra Bob Dylan e John Lennon. Entrambi gli artisti, del resto, hanno esercitato una profondissima influenza sulla miriade di musicisti che hanno annoverato le scene musicali nel corso dell’ultimo cinquantennio. Incluse, tra l’altro, le due parti in causa. Sebbene i due artisti, infatti, abbiano scritto canzoni pensando all’opera dell’altro, Bob Dylan arrivò a provare un sentimento di rivalità piuttosto che di ammirazione nei confronti della colonna portante dei Beatles.

Come in molti, ormai sapranno, i Beatles e Bob Dylan non condivisero una relazione a senso unico. Il leggendario quartetto di Liverpool ammirava in maniera particolare la meticolosità lirica che contraddistingueva i brani di Dylan. Questa, infatti, arrivò a diventare una fonte d’ispirazione fortissima per la band inglese. L’incontro tra i Fab Four e Bob Dylan, tra l’altro, entrò negli annali del Rock; arrivando a segnare il 1964 come l’anno della svolta compositiva per i Beatles. Tra Bob Dylan e il gruppo si instaurò un rapporto competitivo che vedeva coinvolto soprattutto John Lennon. Il cantautore cominciò a percepire Lennon come un rivale da quando l’artista si approcciò alla composizione con più riflessione ed espressività; tentando di emulare le gesta del suo beniamino.  Furono diverse, inoltre, le occasioni in cui Paul McCartney definì Bob Dylan come la massima fonte d’ispirazione, non solo sua, ma anche degli altri tre membri dei Beatles.

Quella  volta che Bob Dylan si prese gioco di John Lennon con una canzone

Come detto, Bob Dylan spinse i Beatles verso la seconda parte della loro opera, più eclettica ed impegnata rispetto alla prima. Il leggendario cantante di Knocking On Heaven’s Door constatò il fatto attraverso Norwegian Wood. Una pietra miliare dei Beatles, firmata da John Lennon che lasciò Dylan adirato e convinto che fosse una versione malriuscita di una sua canzone. Fu così che Dylan scrisse Fourth Time Around. Una canzone nata col solo proposito di prendersi gioco di John Lennon.

Per Bob Dylan era impossibile ignorare la misura spropositata con cui i Beatles si stessero ispirando a lui. All’epoca, il quartetto di Liverpool godeva di uno status straordinario a livello internazionale, quindi il fatto che il brano riuscisse a colpire le masse così profondamente non poté che irritare il cantautore. Quando Bob Dylan decise di scrivere Fourth Time Around, pensò di mostrare a John Lennon come scrivere una vera canzone eloquente. Il brano, infatti, si presentò come una versione rivisitata e corretta di Norwegian Wood. Oggi, ci è davvero difficile non ammirare quanto accaduto tra i due leggendari artisti. Il loro singolare rapporto di rivalità era mosso, in fondo, da una stima reciproca che ha ispirato moltissimi artisti negli anni seguenti.

 

 

 

 

 

 

 

 

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Claudio Pezzella, studente in culture digitali e della comunicazione. Appassionato dell'arte in tutte le sue sfumature,alla costante scoperta di nuove frontiere culturali. Chitarrista e compositore polistrumentista impegnato in progetti progressive metal. (email:claudio190901@gmail.com)