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Bob Dylan e lo spaventoso legame musicale con Charles Manson

Andiamo a parlare di Bob Dylan e dello spaventoso legame musicale con Charles Manson. Ma dobbiamo partire da un altro musicista, ovvero il cantautore e chitarrista Neil Young. Quest’ultimo varie volte aveva incontrato quasi regolarmente il famigerato leader della setta criminale e folle chiamata Manson Family, ovvero Charles Manson. Il cantautore lo aveva incontrato prima del suo arresto e dei suoi vari omicidi dal momento che Manson stava cercando di diventare lui stesso un cantante. Ispirato dalla controcultura statunitense dell’epoca, Manson era ossessionato dall’idea di diventare una pop star. Secondo Neil Young, potrebbe aver avuto una possibilità. Ma che c’entra Bob Dylan?

La Manson Family

Manson, deluso dal suo insuccesso come cantante, accentuò i suoi problemi psichici. Formò quella che divenne nota come la “Famiglia Manson” e fu poi condannato per omicidio di primo grado e incitazione all’omicidio. I suoi seguaci commisero una serie di nove omicidi in quattro località nel luglio e nell’agosto 1969. Il più ben famoso fu quello dell’allora compagna del regista Roman Polanski, ovvero Sharon Tate. Su questo fatto Quentin Tarantino ha basato il suo film di grande successo C’era una volta a Hollywood. Ma questo sono altre storie e noi ci vogliamo concentrare sull’aspetto di Charles Manson come musicista.

Personaggio noto e…

Manson era ben noto come un cantautore particolare. Giusto poche settimane prima che i crimini fossero commessi era un semplice cantante che si faceva chiamare Charlie. Si dice che Manson fosse un super fan confessato dei Beatles e che fosse ossessionato dal disco della band del 1968 noto come White Album. Il disco venne indicato nel processo per omicidio come una molla e come fattore scatenante per le uccisioni. Manson farebbe persino riferimento alla sua teoria su come incitare una guerra razziale misinterpretando il brano “Helter Skelter”. Neil Young però ammise che Charles Manson era un buon autore, quasi come Bob Dylan.

Il legame con Dennis Wilson

Ecco quindi lo spaventoso legame musicale con Charles Manson da parte di Bob Dylan. Non è un legame vero e proprio, ma i due condividevano una passione per la musica ed erano autori che si impegnavano molto. Manson poi sfociò nella criminalità efferata, Bob Dylan no. Manson era folle all’idea di diventare un amato musicista professionista. Il suo talento lo aveva portato a essere riconosciuto in alcuni locali intorno a Los Angeles e nella scena musicale che stava ribollendo anche se non era celebre come Bob Dylan. Il legame di Manson con l’industria musicale è venuto attraverso il membro e co-fondatore dei Beach Boys Dennis Wilson, che invitava regolarmente Manson a casa sua. In quella casa andava spesso anche Neil Young.

L’aiuto di Neil Young a Charles Manson

Neil Young aveva aiutato Charles Manson a scrivere nuova musica, gli aveva regalato una moto e si era persino impegnato ad aiutare il futuro assassino ad avere un contratto discografico. Neil Young aveva detto al giornalista Nick Kent che Manson era fantastico, era irreale. Neil Young ammise che se Charles avesse avuto una band come Dylan ossia i Subterranean Homesick Blues si parlerebbe di un grande artista.

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Mi reputo da sempre un appassionato di rock (soprattutto inglese, son cresciuto con il Britrock) e sono un po' il carnivoro che si scaglia contro i vegani (la nuova musica pop dei giorni nostri). Scherzo, sono solo sarcastico.