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Bob Dylan, Ipotesi Grammy: è giusto che sia affiancato da artisti di genere pop?

In questi giorni si è cominciato a parlare di Grammy ed anche di nomination. Non si conoscono le nomination ufficiali, ma ogni anno la rivista Billboard fa le sue previsioni. Alcuni siti si divertono anche a far votare fittiziamente i fan, così per capire l’andazzo del pubblico. Ciò che ha stupito molti fan del rock è stato venire che l’unico nome che spicca in questo settore nelle previsioni è quello di Bob Dylan, circondati da artisti di tutt’altro genere, specie della sfera rock. Le polemiche sono state inevitabili sul web e presso alcune riviste.

Il prestigio del Grammy

Innanzitutto, il Grammy Award è un premio conferito all’artista che raggiunge l’eccellenza nell’intrattenimento, sicuramente è un grande onore vincerne uno. Organizza l’evento la Recording Academy, formata da un gruppo di critici ed esperti del settore. Questo premio è uno dei quattro principali riconoscimenti per l’intrattenimento negli Stati Uniti. Come sappiamo, altri premi simili sono gli Oscar (per i film), I Tony Awards (per il teatro) e gli Emmy (televisione), tutti e quattro insieme sono detti gli EGOT. Allora se dà così tanto interesse anche con largo anticipo un evento simile, non c’è da stupirsi.

Le previsioni di Billboard

Billboard e così altre riviste, riportano nomi abbastanza simili. Chiaramente, vincere un Grammy non è solo il risultato di un grande consenso del pubblico e di vendite, ma anche dell’apprezzamento della critica. Moltissimi fanno il tifo per Dua Lipa, poi si parla anche di Post Malone, Lady Gaga, Billie Eilish. Quest’ultima trionfò già l’anno scorso e divenne la prima donna e la più giovane artista della storia a vincere le quattro categorie principali dei Grammy (Best new artist, Album of the year, Song of the year e Record of the year). Spicca poi il nome di Harry Styles, l’ipotesi della sua vittoria ha fatto contenti tanti adolescenti. Tra le previsioni, poi, ecco che Billboard spiega come Bob Dylan possa essere nominato soprattutto per “Murder Most Foul“, la sua canzone di quasi 17 minuti sull’assassinio del presidente John F. Kennedy, che sarebbe la prima nomination di Dylan nella categoria Song of the year (ne ha vinti molti altri in altre categorie, naturalmente). Murder Most Foul si trova in cima alla classifica delle vendite di canzoni digitali Rock, dopo aver venduto 10.000 download nella sua prima settimana di uscita.

Bob Dylan in mezzo al pop?

Ciò che ha stupito di queste previsioni è stata la presenza particolare di Bob Dylan in mezzo ad artisti che, validi o meno, sono di genere totalmente diverso dal suo, il pop e spesso anche considerato più mainstream. C’è chi non perde mai occasione di dire, non senza una vena di qualunquismo, che la musica contemporanea è tutta orribile e si stava “meglio quando si stava peggio”. La polemica vorrebbe o più gente “come Dylan” nelle previsioni o ancora addirittura non proprio Dylan in mezzo ad artisti considerati inferiori. Probabilmente è il caso di stare tranquilli: è impensabile credere che Bob Dylan sia un artista sottovalutato, se pensiamo che addirittura ha avuto un Nobel (seppur per la Letteratura e quindi non un premio musicale come i Grammy). Forse non ci resta che aspettare le vere nomination ed eventualmente gioire se, considerata anche la veneranda età (ben 78 anni) Dylan riesce ancora a stupire anche solo con una nomination. Quanto ai suoi “compagni” in questo, sarebbe bene evitare paragoni inconcludenti, che nessun buon conoscitore di musica farebbe.

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Laureata in Lettere moderne ed in Filologia moderna. Siciliana doc, docente, copywriter. Ha pubblicato un saggio dal titolo "Dietro lo specchio, Oscar Wilde e l'estetica del quotidiano" e scrive per diversi siti di divulgazione culturale. Ama la letteratura, il cinema, il teatro, l'arte e naturalmente la musica (ha studiato teatro musical per quattro anni), in particolare il rock, il symphonic metal, il cantautorato italiano e i musical.