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Bob Dylan, la leggenda del rock sempre sulla cresta dell’onda

Alla veneranda età di 78 anni, Bob Dylan vuole continuare a far sognare e scandalizzare il proprio pubblico. Nato con il nome di battesimo di Robert Zimmerman, viene considerato da molti come un’autentica leggenda del rock e continua a basare la sua forza su una personalità e un carisma fuori dal comune. Non a caso, due autentiche star come John LennonBruce Springsteen lo hanno indicato come loro fonte di ispirazione, il motivo grazie al quale sono riusciti a fare musica con risultati straordinari.

La capacità di valorizzare il rock con testi straordinari

Il vero punto di forza di Bob Dylan è sempre stato la sua capacità di dare al rock una nuova impronta, basata più che sul ritmo nudo e crudo, sul valore dei testi e delle parole. La radio è così diventata una cassa di risonanza dove raccontare poesie, con metafore e figure retoriche dal fascino straordinario. La musica non è più solo intrattenimento per far divertire i più giovani, ma diventa uno strumento di riflessione, una finestra aperta sul mondo intero. Col passare degli anni, è diventato così l’autentico simbolo di un’America che vuole raccontarsi in tutte le sue forme.

Dalla musica folk all’elettrica

Anche il genere musicale di Bob ha vissuto una profonda evoluzione col passare dei decenni. Dopo un inizio dedicato al folk, Zimmerman si accostò alla musica elettrica. Tale cambiamento fu dimostrato nel 1965 con il lancio del disco Highway 61 Revisited. Il successivo 33 giri Blonde on Blonde fu il manifesto di un avvio di carriera davvero meraviglioso, con album considerati autentici capolavori dagli appassionati e dagli esperti. Un altro culmine fu vissuto nel 1975 grazie a Blood On The Tracks, nel quale Dylan si focalizzava sui vari volti dell’amore contrastato.

L’epopea del Premio Nobel a Bob Dylan

Un altro aspetto particolare del percorso artistico di Bob Dylan riguarda il Premio Nobel per la Letteratura a lui attribuito nel 2016. In un primo momento, l’artista originario di Duluth sembrava aver quasi rifiutato l’ambito riconoscimento, non presentandosi ad alcuna cerimonia di premiazione. Quindi, da un momento all’altro, il cantautore manifestò la propria gratitudine per il premio, ritenendolo “sorprendente e incredibile”. Bob si è detto molto onorato e sorpreso, considerando la musica come un discorso a parte rispetto alla pura letteratura. Si parlava di un suo snobismo contro il Nobel, ma è solo uno dei molteplici tratti caratteristici che lo hanno reso un’autentica icona del suo settore.

Il presente di Bob Dylan

Nel corso degli ultimi anni, Bob Dylan ha aperto una nuova fase della sua carriera, nella quale ha mostrato la propria anima da crooner in pieno stile Frank Sinatra. Un modo come un altro per allontanarsi da qualsiasi genere di etichetta, che ha dimostrato ancora una volta quanto al buon Robert non interessasse minimamente raccogliere i favori del suo pubblico. D’altronde, durante il suo tragitto, Bob non si è mai affidato a formule che compiacessero la sua gente e non ha mai portato avanti alcun genere di tormentone musicale, ma ha sempre provato a rinnovarsi. Tuttavia, non mancano nei suoi concerti momenti di pura poesia, in grado di lasciare a bocca aperta un pubblico che non sembra aspettare altro.

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Giornalista pubblicista, blogger, articolista e copywriter, talvolta anche guardia giurata, diplomato al Liceo Linguistico. Appassionato di scrittura, sport, tecnologia e soprattutto musica. Rock'n'Roll prima di tutto, ma spazio tra vari generi e mi piace raccontarli a modo mio. (raffaele-sarnataro@libero.it)