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Bohemian Rhapsody, Brian May e Roger Taylor rispondono ai critici

Se è vero che la polemica nata a seguito della proiezione di Bohemian Rhapsody può essere, in parte, giustificata, è pur vero che questa polemica stessa sta diventando molto aspra nelle ultime settimane. Non parliamo più soltanto del pubblico che può essere stato deluso a seguito della visione del biopic, ma anche di critici e altri addetti ai lavori che hanno duramente criticato il prodotto cinematografico, ritenendolo non attinente alla verità dei fatti. I Queen, rappresentati dalle due figure di Brian May e Roger Taylor, hanno deciso di rispondere a queste critiche stesse.



La risposta di Brian May ai critici

Non si è fatta attendere troppo la risposta di Brian May. Il chitarrista, cantautore e compositore britannico non ha contestato le critiche stesse in quanto tali, ma il fatto che Bohemian Rhapsody sia stato contestato per non essere aderente alla verità dei fatti. Come sottolineato da molti, la presenza di Brian May e Roger Taylor sul set cinematografico non è stata certamente casuale, dunque molti di quegli elementi presentati non possono che essere reali, al di là degli errori che abbiamo già sottolineato.

Così la pensa Brian May: “Nel film c’è tutto, nessuno ha mai pensato che Freddie fosse perfetto, ma sicuramente era particolare. Sullo schermo si vede tutto, ma non in modo gratuito. Non c’è mai stata l’intenzione di essere morbosi o maliziosi, e credo sia stata una buona decisione. Con tutto quello che viene raccontato, non credo ci fosse bisogno di inserire scene dissolute. Non che Freddie fosse così dissoluto, in ogni caso: so che qualcuno se l’aspettava, ma no, nel film c’è solo la verità, mostrata in modo gentilmente crudo e onesto, ma comunque divertente. Sentivamo tutti di voler rappresentare l’umanità di Freddie, come musicista e come persona: per farlo, è stato necessario essere autentici e non indulgenti. E credo che lui stesso avrebbe detto che la cosa più importante sarebbe stata quella di intrattenere”.

La risposta di Roger Taylor ai critici

Anche il batterista dei Queen, Roger Taylor (l’unico che con May non ha mai abbandonato la band dopo il ritiro dalle scene di Deacon) ha deciso di rispondere alle critiche che sono state mosse a Bohemian Rhapsody. La sua risposta è stata molto più sintetica: “Credo che una buona fetta di pubblico e stampa pensi di Freddie ‘Oh, era così eccessivo’, e tenda a ricordarlo per altre cose e non perché è stato un musicista eccezionale. Il film, invece, è centrato sul fatto che lui fosse un grande, grandissimo artista”.





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Studente e amante del rock 'n' roll in tutte le sue definizioni. Esperto articolista specializzato in diverse testate di attualità e news. Abile nello spaziare - nell'ambito del rock - tra notizie di attualità, curiosità e aneddoti (riguardanti band, artisti, album o singole canzoni) fino a classifiche di vario genere.