Bohemian Rhapsody: le scene migliori del biopic sui Queen

Bohemian Rhaspsody è stato un vero e proprio capolavoro mediatico, su cui abbiamo speso molte parole non a caso: l’importanza del biopic nel mondo cinematografico e musicale non può assolutamente essere negata, in virtù di tutti gli effetti – anche di rimbalzo – che questo stesso ha avuto; di fatto, Bohemian Rhapsody ha inaugurato una tendenza cinematografica che ha visto la realizzazione di biopic, documentari e film di ogni tipo, che riguardassero le vite di artisti e rockstar. Torniamo alle origini, allora, lasciando da parte numeri e altre considerazioni, e indicando le cinque scene migliori del biopic sui Queen. 

Scene migliori di Bohemian Rhapsody: la realizzazione di Bohemian Rhapsody

Una delle scene migliori di Bohemian Rhapsody è sicuramente quella in cui i Queen realizzano il capolavoro che dà nome al film stesso. Nonostante la registrazione del brano sia stata abbastanza romanzata, per motivi tecnici e di regia, si tratta comunque di una scena piuttosto particolare, che offre una prospettiva specifica della vita nello studio di registrazione.

La precisione maniacale di Freddie Mercury si unisce ai tentativi, degli altri componenti, di mettere in atto tutte le sue direttive, in una scena tra le migliori del film in cui si può assistere alla costruzione finale del grande capolavoro della band britannica. 

La confessione di omosessualità a Mary Austin

Bohemian Rhapsody è ricco di momenti in grado di strappare più di qualche lacrima, grazie a un’ottima realizzazione che mira anche e soprattutto alla carica emozionale e sentimentalistica. La confessione di omosessualità che Freddie Mercury fa a Mary Austin è sicuramente uno di questi: all’interno di questa scena bellissima la donna riesce a capire, dal comportamento ambiguo del suo futuro sposo, quale sia la realtà.

La sua reazione è quella che ci aspetteremmo da un lato, ma mostra tutti gli effetti che sono stati propri anche della storia reale; nonostante Mary Austin non sia mai stata sua moglie, è stato il più grande amore di Freddie Mercury, anche dopo la fine della loro relazione. 

L’incontro sotto la pioggia tra Freddie Mercury e Mary Austin

A dimostrazione di ciò che abbiamo precedentemente detto c’è, sicuramente, la scena splendida in cui Mary Austin raggiunge Freddie Mercury all’interno della sua abitazione, all’interno della quale è consumato dall’alcol e dall’esigenza di completare il suo secondo album da solista. 

In un dialogo stupendo che avviene sotto la pioggia, e che porta Mercury a scoprire quale deve essere la condotta di vita da adottare da quel momento in poi, trionfano tutti quegli elementi che portano quella dell’incontro ad essere una delle scene migliori di Bohemian Rhapsody. 

La confessione dell’AIDS di Freddie Mercury ai suoi compagni di band

Ultima tra le scene cariche di sentimentalismo che vale la pena citare è quella in cui Freddie Mercury confessa, ai suoi compagni di band, di avere l’AIDS. La confessione – nonostante il film si permetta una licenza non verificatasi nella realtà – avviene prima dell’esibizione al Live Aid; tutti i tentativi di pianto vengono fermati da Freddie Mercury, che richiede ai suoi compagni e amici di dare il massimo nell’esibizione che li vedrà di nuovo insieme con il vecchio spirito. 

Il Live Aid

La scena migliore di Bohemian Rhapsody non può che essere, naturalmente, quella che vede i Queen esibirsi al Live Aid: in una reinterpretazione perfetta dell’esibizione reale, la regia ha creato un vero e proprio capolavoro nel ricreare uno dei migliori momenti della carriera dei Queen.

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Studente e amante del rock 'n' roll in tutte le sue definizioni. Esperto articolista specializzato in diverse testate di attualità e news. Abile nello spaziare - nell'ambito del rock - tra notizie di attualità, curiosità e aneddoti (riguardanti band, artisti, album o singole canzoni) fino a classifiche di vario genere.