Bohemian Rhapsody, Brian May conferma: “Ci sono altri film da fare”

Bohemian Rhapsody, dal momento della sua uscita a Novembre 2018, è stato un tornado inarrestabile di successo e popolarità. I fan dei Queen in tutto il mondo hanno ripercorso la storia della propria band preferita – dalla formazione al Live Aid del 1985. E per tutti i profani il biopic ha dato inizio ad un revival della carriera e della musica di Freddie Mercury e compagni. Ma dopo la fama, i soldi, i riconoscimenti internazionali, quando il sipario è calato su questo primo film, tutti si sono chiesti se lo avrebbe seguito un sequel. Indiscrezioni e rumours si erano rincorsi incessantemente, tra smentite e speranze, ma solo recentemente Brian May ha lanciato la bomba. Il leggendario chitarrista dei Queen ha confermato che “ci sono altri film da fare”.

Gestazione e uscita di Bohemian Rhapsody

Il biopic su Freddie Mercury e i Queen ha avuto una gestazione e una storia di produzione travagliata. Già nel 2010 Brian May aveva annunciato che fosse in progetto un film sulla band britannica. Nei panni di Freddie Mercury, in quella prima idea suggestiva, ci sarebbe dovuto essere Sacha Baron Cohen. Nel 2013 Cohen molla il film a causa di divergenze artistiche con i membri della band, Brian May dichiara la separazione consensuale ma l’attore rilascia dichiarazioni in cui fa capire che il suo intento di esplorare anche i lati più dissoluti di Freddie Mercury non era andato a genio ai Queen. Nello stesso anno entrano ed escono dal progetto sia l’attore protagonista – Ben Whishaw – che il regista – Dexter Fletcher. Solo nel 2016 viene annunciato Rami Malek come star nei panni di Freddie Mercury e Bryan Singer alla regia. Tutti gli scandali sessuali legati a quest’ultimo seguiranno a breve.

Ci sarà un sequel del biopic sui Queen e Freddie Mercury?

Una volta fatti i conti – oltre 900 milioni di dollari al botteghino, 4 Academy Awards vinti, una rinnovata popolarità musicale a livello globale – cosa si potrebbe volere di più? Provare a raddoppiare? Pochi mesi fa le speranze dei fan dei Queen erano state accese da Rudi Dolezal – direttore di molti video dei Queen e grande amico di Freddie Mercury. L’insider disse di essere sicuro che “Jim Beach ( il manager della band ) ha programmato un sequel che inizia dal Live Aid. E’ stato molto discusso nella famiglia Queen”. La dichiarazione era stata prontamente smentita. Ma ora le carte sono state rimesse sul tavolo.

Brian May e Roger Taylor sono stati intervistati dal magazine Mojo per promuovere il loro prossimo, epico tour negli stadi del Nord America. I due membri dei Queen non hanno potuto evitare domande su un eventuale sequel di Bohemian Rhapsody. Mentre Taylor si è chiesto di cosa mai potrebbe parlare, May ha aggiunto notizie più incoraggianti. “Ne stiamo parlando. C’è una scuola di pensiero che dice “lascia le cose come stanno”. E un’altra che pensa “sono successe un sacco di cose dopo il Live Aid “.

Dopo l’uscita del biopic e la promettente collaborazione con Adam Lambert – ormai frontman ufficiale dei Queen + Adam Lambert – la band britannica è occupatissima e sulla cresta dell’onda. Le opportunità sono tante e i fan non sanno cosa aspettarsi. “C’è altra musica e ci sono altri film da fare – cosa diverse da fare nella vita” ha concluso Brian May. Taylor ha aggiunto poco dopo “Sono tentato di lasciare le cose come stanno”.

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Giulia Prosperini, classe 1993, laureata in Lingue e Letterature Straniere. Tante passioni, tra cui la musica e il rock 'n roll. Esperta del mondo Grunge, i Pearl Jam e i gruppi storici di Seattle. Scrittrice per vocazione e per hobby, specialista di recensioni e curiosità, capace di spaziare dalla cronaca all'aneddoto, dagli approfondimenti alle ultime news del mondo della musica.