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Brian Jones: Quella poesia che Jim Morrison gli dedicò dopo la morte

Jim Morrison non è stato solo il Re Lucertola o uno dei più grandi frontman del Rock Classico degli anni ’60. Il leggendario cantante dei Doors, infatti, era anche un incredibile poeta. l’artista si lasciava ispirare da tutto ciò che gli accadesse intorno. Sembrò, quindi, inevitabile che, ad un certo punto, Jim Morrison dedicò una poesia in onore di Brian Jones dei Rolling Stones, dopo la sua morte. Il poema è intitolato “Ode a Los Angeles. Mentre pensavo a Brian Jones, deceduto” e venne composta nel 1969.

Jim Morrison, dal canto suo, ha sempre vissuto fuori dagli schemi, oltre i limiti dei canoni imposti dall’industria per i musicisti. Il leggendario frontman dei Doors, deprecava le critiche, mantenendo vivo il suo spirito indomito e sovversivo di poeta.  La passione dell’artista per la Letteratura sopraggiunse sin dalla tenera età. Nel corso di un’intervista che un suo amico d’infanzia rilasciò al Radical Reads, questi ricordò la pila di libri immensa che Jim custodiva in casa sua. Al riguardo, l’uomo rivelò: “Aveva tonnellate di libri nella sua stanza. Ricordo che quando andavo a trovarlo, li guardavo e non avevo idea di quanti fossero. Jim divorava i testi quando era un adolescente. Riusciva ad andare in un’altra dimensione quando leggeva e dovevi tirare a indovinare cosa gli stesse succedendo”.

La poesia che Jim Morrison dedicò a Brian Jones

L’amico ha continuato spiegando che Morrison possedesse un bagaglio culturale particolarmente avanzato. Il suo insegnante d’inglese ricordò, inoltre, la mentalità eccentrica di Jim Morrison, frutto delle letture impegnate che era solito divorare. Mentre gli altri giovani della sua età leggevano gli autori classici inglesi, Jim rimaneva appassionato dall’alchimia, la demonologia e degli scritti sulla sessualità. Jim Morrison perpetuò il suo percorso letterario anche durante gli anni d’oro della sua breve carriera con i Doors. Lo stile sovversivo con cui era solito comporre i suoi poemi, si rifletteva sugli stessi testi scritti per la band.

Uno dei poemi più intricati ed appassionati mai scritti da Jim Morrison fu proprio la ode dedicata a Brian Jones. Il poema rappresentò uno spaccato particolarmente dettagliato dell’estenuante vita delle band in tour e degli stati d’animo che i musicisti provavano quando travolti dal successo. Persino lo stile di scrittura e la carta su cui è stata scritta la poesia, hanno assunto dei tratti straordinariamente affascinanti. Alan Graham rivelò che Morrison fosse solito far leggere la poesia a Brian Jones a chiunque incontrasse, prima di essere pubblicata. Nella composizione, l’artista parla della città di  Los Angeles, riflettendo la sua risonanza sulla perdita dell’ex Rolling Stones, morto a 27 anni nella sua piscina, il 3 luglio del 1969.

 

 

 

 

 

 

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Claudio Pezzella, studente in culture digitali e della comunicazione. Appassionato dell'arte in tutte le sue sfumature,alla costante scoperta di nuove frontiere culturali. Chitarrista e compositore polistrumentista impegnato in progetti progressive metal. (email:claudio190901@gmail.com)