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Rolling Stones: La storia della canzone in onore di Brian Jones

L’apporto di Brian Jones nei Rolling Stones negli anni in cui marcavano la loro ascesa sulle ferventi scene musicali inglesi, era profondissimo ed incommensurabile. Quando Jones perse sé stesso soccombendo alle sue dipendenze, gettò i membri del gruppo in un profondo stato di sconforto; visto il forte legame d’amicizia che li teneva insieme. La triste verità che investì improvvisamente i Rolling Stones fu che Brian non era più il giovane brillante ed intraprendente che li stava conducendo verso la leggenda. Per Mick Jagger, assistere al deterioramento del chitarrista fu devastante, essendo la persona a lui più legata nella band.

Le circostanze lasciarono Jagger sempre più disperato, al punto da spingerlo fin oltre i suoi limiti nel vano tentativo di aiutare il suo amico a ritrovare la retta via. In questo turbine di emozioni struggenti, il cantante dei Rolling Stones decise di scrivere una canzone in onore di Brian Jones e dei suoi giorni migliori. Il risultato fu una traccia meravigliosa dalle atmosfere melancoliche, intitolata Shine A Light. Il frontman del gruppo scrisse il brano all’inizio del 1968, quando Jones militava ancora nella band. All’epoca, il titolo del pezzo era Get A Line On You ed esplicava la spirale di perdizione in cui Jones era piombato.  Intanto, la posizione del musicista all’interno del gruppo era già gravemente compromessa e le tensioni con Keith Richards andavano ad intensificarsi.

La storia della canzone dei Rolling Stones in onore di Brian Jones

Nel libro Stone Alone, Bill Wyman avrebbe, tristemente, ammesso che la personalità di Brian Jones fosse divisa, almeno, in due aspetti fondamentali. Nel testo, si legge: “Il primo era un Brian introverso, timido, sensibile e profondo. L’altro aspetto del suo carattere era artistico, eccentrico e in disperato bisogno d’attenzioni. Riusciva a spingere ogni amicizia fin troppo oltre i limiti”. Shine A Light, comunque, rimase archiviata fino alla morte del chitarrista, nel 1969. Fu allora che la traccia riemerse, aiutando i Rolling Stones ad assimilare la perdita dell’amico.

I Rolling Stones decisero di rivisitare la canzone come tributo a Brian Jones. In Shine A Light traspare la straordinaria capacità di Mick Jagger di convogliare le proprie emozioni più inquiete in musica. Oggi, la traccia tende, talvolta, a finire sotto i radar dei meno avvezzi, nonostante si tratti di un brano di qualità che riesce ancora ad emozionare a distanza di decenni. Shine A Light segnò uno dei momenti più oscuri per i Rolling Stones; arrivati quasi sul punto di sciogliersi. La traccia mostra nel dettaglio quanto, la morte di un caro amico, possa danneggiare gli animi più fragili. Nonostante gli attriti, infatti, Brian significava molto per i membri degli Stones.

 

 

 

 

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Claudio Pezzella, studente in culture digitali e della comunicazione. Appassionato dell'arte in tutte le sue sfumature,alla costante scoperta di nuove frontiere culturali. Chitarrista e compositore polistrumentista impegnato in progetti progressive metal. (email:claudio190901@gmail.com)