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Brian May e Roger Taylor hanno svelato alcuni interessanti retroscena sulll’omosessualità di Freddie Mercury

Da quando Bohemian Rhapsody, biopic incentrato sulla carriera dei Queen, è sbarcato sul grande schermo non si è fatto altro che raccontare storie ed aneddoti legati ad ogni singolo membro del gruppo. La pellicola diretta da Bryan Singer, che ripercorre la carriera di Freddie e soci dall’anno di nascita fino al famoso Live Aid del 1985, ha riscosso in brevissimo tempo un successo clamoroso. A raccontare alcuni piccoli dettagli della vita di Freddie Mercury, questa volta, ci hanno pensato proprio i suoi più grandi amici: Roger Taylor e Brian May.

Freddie Mercury, al secolo Farrokh Bulsara, è stato uno dei più grandi frontman di tutti i tempi, un vero e proprio animale da palcoscenico. La sua figura è stata interpretata magistralmente dall’attore Rami Malek (vincitore anche di un premio Oscar) nel biopic Bohemian Rhapsody. Malek, infatti, dopo un attento studio e una minuziosa analisi del personaggio, è riuscito pienamente nell’obbiettivo (non facile) di interpretare l’iconico frontman dei Queen.

L’interpretazione magistrale di Rami Malek

A tessere le lodi di Rami Malek ci ha pensato proprio lo stesso Brian May:

“Secondo il mio punto di vista Rami Malek è andato oltre la semplice recitazione: ha assorbito completamente il personaggio, fino ad arrivare ad ascoltare la voce di Freddie dentro di sé.”

Il batterista Roger Taylor ha invece aggiunto:

“Rami era veramente attaccato al suo personaggio ed era a dir poco maniacale: quando abbiamo proposto di tagliare la scena in cui canta “Crazy Little Thing Called Love”, lui non era d’accordo e ha insistito molto per girarla. Era davvero preso dal personaggio, ha perfino imparato a suonare la chitarra per girare meglio la scena.”

Roger Taylor e Brian May sull’omosessualità di Freddie Mercury

I due artisti si sono poi soffermati a lungo sull’omosessualità del loro grande amico Freddie Mercury. I due, in realtà, hanno rivelato alcuni interessanti retroscena sulla figura dell’eccentrico cantante britannico, spiegando che i primi anni non avevano capito che fosse omosessuale:

“I primi anni, quando non avevamo tanta disponibilità economica, dividevamo le camere d’albergo -ha spiegato il chitarrista Brian May- ed io capitavo sempre con lui. Quindi credetemi, so benissimo quante ragazze venivano a fargli visita.”

Stando poi alle parole di Roger Taylor, c’era una netta scissione tra Freddie Mercury e Farrokh Bulsara:

“Freddie in privato era molto timido, mentre in pubblico era l’esatto opposto. D’altro canto poi lui era il volto più popolare del gruppo e la sua vita privata incuriosiva molto gli affamati di gossip. Per moltissime persone Freddie Mercury era un gigante che dominava i palchi di tutto il mondo, ma non sapevano forse che era anche un ragazzo molto insicuro e timido.”

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Simone Esposito: studente e amante della musica in tutte le sue sfumature. Articolista esperto e aspirante critico musicale. Appassionato di cinema, letteratura e arte (in tutte le sue forme). (es.simone@libero.it)