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Brian May parla del Live Aid: “Dopo l’esibizione non capimmo che avevamo fatto la storia”

L’esibizione dei Queen al Live Aid è stata, come abbiamo speso sottolineato nell’ottica delle nostre pubblicazioni, un evento di grandissima importanza, che ha portato la band britannica ad ottenere un successo planetario e, soprattutto, ad affrontare un periodo relativamente negativo della propria carriera attraverso un concerto di grandissimo livello e valore, che ha portato, di conseguenza, la formazione a ristabilirsi verso picchi altissimi di talento e, soprattutto, seguito. Eppure, considerando il grandissimo successo che i Queen hanno ottenuto dopo l’esibizione al Live Aid 1985, non sorprende il fatto che i Queen stessi non fossero consapevoli di tutto ciò che erano riusciti a creare, dal momento che un’esibizione di così tanto grande livello poteva caratterizzare un naturale corso degli eventi per la band britannica che, però, aveva regalato uno spettacolo senza tempo e, soprattutto, di immenso valore. Vogliamo, allora, citare le dichiarazioni di Brian May, che ha deciso di parlare del Live Aid spiegando che, dopo l’esibizione, i Queen non avevano compreso di aver fatto la storia.

L’esibizione dei Queen al Live Aid

Prima di prendere in considerazione le dichiarazioni che Brian May ha rilasciato circa il grandissimo successo che i Queen hanno ottenuto al Live Aid, vogliamo considerare la grandiosa esibizione che la band ha tenuto all’interno dello stadio di Wembley, a Londra. Il grandissimo carisma di Freddie Mercury e la portata talentuosissima delle esibizioni della band hanno portato l’intero palazzetto a cantare, parola per parola, ogni singola canzone dei Queen.

In circa 20 minuti, la band si è esibita in Bohemian Rhapsody, Radio Ga Ga, Hammer to Fall, Crazy Little Thing Called Love, We Will Rock You e We Are The Champions, veri e propri capolavori del repertorio della band britannica e, allo stesso tempo, inni da stadio che sanno far cantare rendere la band particolarmente ambita e riconosciuta nell’ottica di un esibizione dal vivo. I Queen, che inizialmente non volevano esibirsi nel contesto del live Aid, furono convinti dal manager Jim Beach e dalla ex casa discografica Emi.

Le dichiarazioni di Brian May

Brian May ha parlato del grandissimo successo del concerto del Live Aid, spiegando quanto i Queen non avessero compreso la realtà a cui erano stati sottoposti: “Rivivere tutto attraverso il film è stato strano perché hanno ricreato tutto in un modo davvero fedele ed essere lì sul set mi ha messo i brividi, mi ha riportato tutto alla mente e allora non ci accorgemmo di quanto fosse destinato a diventare epocale, davvero. Siamo scesi dal palco pensando che fosse stata un’esibizione OK ma certo non abbiamo realizzato dell’impronta che avevamo lasciato”.

A proposito di Freddie Mercury, invece, il chitarrista ha spiegato: “Aveva una consapevolezza degli spazi pazzesca ed è qualcosa di molto importante. Se lavori con qualcuno su un palco devi avere un contato musicale ma ti serve anche quella sorta di chimica fisica, la consapevolezza di sapere dove ti trovi e dove stai indirizzando la tua energia e in questo Freddie era fantastico”.

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Studente e amante del rock 'n' roll in tutte le sue definizioni. Esperto articolista specializzato in diverse testate di attualità e news. Abile nello spaziare - nell'ambito del rock - tra notizie di attualità, curiosità e aneddoti (riguardanti band, artisti, album o singole canzoni) fino a classifiche di vario genere.