gtag('config', 'UA-102787715-1');

Brian May rivela: “Questa è la canzone più difficile da suonare live”

Quando si parla di Brian May non si può non sottolineare tutta la bravura e tutte le qualità del chitarrista britannico che, non a caso, è diventato uno dei più famosi della storia insieme alla band di cui era leader insieme a Freddie Mercury. Allo stesso tempo, però, si parla anche di una personalità sempre attenta alla condivisione del proprio stato d’animo, dei propri ricordi e di tutto ciò che ha riguardato la carriera della band britannica; a proposito di condivisione, Brian May si è raccontato in una nuova intervista all’interno della quale ha parlato della sua vita personale, del successo di Bohemian Rhapsody e, soprattutto, della canzone più difficile da suonare live. 

Brian May parla del successo di Bohemian Rhapsody

Il successo di Bohemian Rhapsody è stato, per i Queen e per Brian May, un qualcosa di certamente impareggiabile e a tratti inaspettato: non bisogna prendersi in giro sotto questo punto di vista, dal momento che il biopic è stato studiato per attrarre tutti i fan dei Queen all’interno di una sala cinematografica, ma il successo così tanto incredibile è stato sconvolgente per i membri della formazione britannica, che si sono rapportati ad un successo planetario.

E’ stato proprio Brian May a parlarne, attraverso una nuova intervista alla quale si è prestato: “Voglio dire, chi avrebbe potuto prevederlo? Abbiamo pensato che sarebbe andato bene con i fan, ma non immaginavamo quanto fosse stato accolto. La gente l’avrà visto cinque, sei volte. Stanno cantando e piangendo. Ho incontrato persone in Asia che l’hanno visto 30 volte. È straordinario. Non potremmo essere più felici.”

In risposta ai critici che hanno parlato di errori e inesattezze all’interno del film, invece, queste sono state le sue parole: “Non stavamo realizzando un documentario. Non doveva essere ‘Questo è successo e poi è successo.’ Questo è stato un tentativo di entrare in Freddie Mercury e ritrarre la sua vita interiore: la sua spinta, la sua passione, le sue paure e le sue debolezze. Inoltre, volevamo ritrarre il suo rapporto con noi come una famiglia, che era praticamente una parte di ciò che lo ha segnato. E penso che Freddie lo adorerebbe, perché è una buona e onesta rappresentazione di lui come persona”.

Qual è la canzone live più difficile da suonare per Brian May?

Nel parlare della sua carriera e di tanto altro ancora, Brian May non si è limitato soltanto a parlare del successo di Bohemian Rhapsody, ma si è concentrato, sotto la spinta delle domande, anche su altro. Per esempio, parte dell’intervista si è concentrata sulla figura di Adam Lambert: “Penso che le prestazioni siano ancora una parte importante della nostra storia. Andiamo ancora là fuori con Adam e lo facciamo ai massimi livelli. Non credo che nessuno avrebbe potuto prevederlo. La cosa fantastica è che Adam non si sente affatto come un sostituto; a modo suo, è un innovatore sul palco. Fa parte del nostro nuovo equilibrio.”

Ma qual è la canzone più difficile da suonare live per Brian May? A quanto pare è Stone Cold Crazy, le cui sonorità non sono così tanto convenzionali nel contesto dei Queen: “È uno dei tempi più veloci che abbiamo mai suonato. In questi giorni, se lo suoniamo sul palco, ci divertiamo con esso. A volte proviamo a dimostrare a noi stessi che possiamo ancora flettere i nostri muscoli a quel ritmo, quindi tende ad arrivare molto velocemente.”

Share

Studente e amante del rock 'n' roll in tutte le sue definizioni. Esperto articolista specializzato in diverse testate di attualità e news. Abile nello spaziare - nell'ambito del rock - tra notizie di attualità, curiosità e aneddoti (riguardanti band, artisti, album o singole canzoni) fino a classifiche di vario genere.