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Bruce Springsteen, in uscita il nuovo album “Letter to You”

Bruce Springsteen ha annunciato il suo prossimo album in studio, fuori il 23 ottobre. È in uscita il nuovo album “Letter to You”, distribuito dalla Columbia Records. L’album è composto da 12 tracce ed è stato registrato con gli accompagnatori di lunga data di Springsteen, la E Street Band, oltre che prodotto da Springsteen e Ron Aniello. La tracklist include nuove registrazioni di tre canzoni che erano prese da alcuni dei suoi album degli anni ’70: “Janey Needs a Shooter”, “If I Was the Priest” e “Song for Orphans”. Prima del nuovo album, Springsteen ha condiviso il primo singolo omonimo “Letter to You”.

Le ispirazioni del nuovo album di Bruce Springsteen

Nel comunicato stampa ufficiale, Bruce ha detto: “Amo la natura emotiva di Letter To You. E adoro il suono della E Street Band che suona completamente dal vivo in studio, in un modo che non abbiamo mai fatto prima e senza sovraincisioni. Abbiamo realizzato l’album in soli cinque giorni e si è rivelata una delle più grandi esperienze di registrazione che abbia mai avuto.” Letter to You è il seguito dell’album Western Stars del 2019 di Springsteen, pubblicato insieme a un film documentario al cinema. Il film includeva filmati di Springsteen che eseguiva l’intero disco con un’orchestra in un fienile antico, oltre a filmati d’archivio, la narrazione di Springsteen e altro ancora.

L’evoluzione di Bruce Springsteen

Siamo certi che con anche questo disco il Nostro ci ricorda un tempo in cui la musica rock significava qualcosa. In un momento in cui i Coldplay sono rappresentati del genere “rock da stadio”, in quel contesto, Springsteen ci ricorda com’era una volta, quando si credeva veramente che il rockn roll potesse cambiare il mondo. Springsteen è un sacco di belle cose, eppure non è mai stato semplicemente un intrattenitore. Non prende la sua musica per scontata, mai, fin dai suoi esordi. Avendo trovato una formula vincente nei primi anni ’80, Springsteen poteva passare il resto della sua carriera presentando ai fan variazioni piccole piccole su un genere. Ma non è stato così, per fortuna.

Le origini del “Boss” e il ritorno con la E Street Band

Questo disco vede il ritorno della sua storica band, la E Street Band, che sarà obbligata a chiamarlo ancora “Boss“. Ma da dove viene questo soprannome? L’origine non è del tutto certa e si spiega per il fatto che è il leader della E Street Band, ma i motivi sembrano essere ancora diversi. Pare che quando era molto giovane era lui l’incaricato a distribuire il compenso ai musicisti che suonavano a feste e serate. Altre fonti ritengono e avvisano che il Nostro da giovane era un vero asso nel Monopoli e per questo riusciva sempre a portarsi a casa il malloppo. Dal 1974 il soprannome iniziò a diventare di dominio pubblico nonostante Bruce Springsteen non lo amasse per nulla. È in uscita il nuovo album del Boss “Letter to You”, lo aspettiamo.

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Mi reputo da sempre un appassionato di rock (soprattutto inglese, son cresciuto con il Britrock) e sono un po' il carnivoro che si scaglia contro i vegani (la nuova musica pop dei giorni nostri). Scherzo, sono solo sarcastico.