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Bruce Springsteen, Le canzoni più emozionanti del Boss

Oggi Bruce Springsteen compie gli anni e non si può non pensare di rendergli omaggio. Il Boss, chiamato così non a caso, è uno degli artisti più importanti del panorama musicale. Il rock ha un grande debito nei suoi confronti. Forte personalità, un uomo di eccezionale bellezza e grande carisma. Il messaggio di Springsteen è quello di un artista che lotta per raggiungere i suoi sogni, che lavora sodo e combatte contro le difficoltà. Nei suoi brani sono stati analizzate diverse tematiche, da quelle economiche a quelle più introspettive e sentimentali. Ci sono tantissime canzoni di Bruce Springsteen che è importante non perdersi. Abbiamo deciso, nel giorno più adatto a questo, di elencare le cinque che ci hanno emozionato di più. Tanti auguri, Boss!

Born in the USA

Può sembrare una scelta banale. Quando si parla di classici e di cavalli di battaglia degli artisti, si tende a darli per scontato. È vero, la conosciamo tutti, ma appunto per questo è evidente che non è un caso. Grandissimo successo commerciale, di fatto è stata spesso fraintesa. Infatti, molti la vedono semplicemente come una canzone patriottica nei confronti degli Stati Uniti, quando in realtà ha un significato molto più profondo. È un tributo di Springsteen nei confronti di tutti coloro che combatterono la Guerra del Vietnam e parla dell’effetto del conflitto sugli Americani.

The Promise

Forse non è tra le più conosciute, ma è sicuramente una delle più intense. The Promise racconta una storia semplice, di un gruppo di amici che cercano di ottenere il meglio dalla vita e realizzare i propri sogni. È chiaramente autobiografica. Giorno dopo giorno, ci si costruisce qualcosa, in questo caso una Challenger, una macchina, si cerca di non mollare, ma non è semplice. Eppure non ci si deve arrendere, si deve mantenere quella promessa di non arrendersi.

Born to run

Antitetica totalmente rispetto alla precedente, non lascia spazio alla tristezza, ma solo ad una immensa gioia di vivere. Se cerchiamo un momento di forza ed energia assoluta, fa al caso nostro. Questo effetto è dato sia dalla musica ma anche dal testo, un racconto di libertà. Si tratta del primo grande successo del Boss e ancora oggi ci emoziona come la prima volta.

Bobby Jean

Una delle canzoni d’amicizia più belle mai scritte. Si è spesso speculato su chi fosse l’amico o addirittura la donna a cui si riferiva Bruce Springsteen in questo brano. Alla fine si è arrivati alla conclusione che sia dedicato al musicista Steven Van Zandt, grande amico di Bruce Springsteen e membro della sua E Street Band, che lasciò nel 1984 (tornandoci però poi nel 1995). L’abbandono di un amico e la bellezza di una sintonia così profonda rendono questo pezzo uno dei più belli del cantante.

The river

Questa canzone è tratta da una storia vera. Il Boss si ispirò alla vita di sua sorella, rimasta incinta a 17 anni. Racconta una vicenda d’amore, per cui si lascia alle spalle tutto e si matura all’improvviso. Un amore intenso e nostalgico con lo sfondo di un fiume e della natura. Riflette il senso profondo dell’album di cui è title-track: un’analisi dell’amore e della vita come maturazione e crescita.

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Laureata in Lettere moderne ed in Filologia moderna, studentessa di Editoria e Scrittura alla Sapienza. Siciliana doc, docente, copywriter. Ha pubblicato un saggio dal titolo "Dietro lo specchio, Oscar Wilde e l'estetica del quotidiano" e scrive per diversi siti di divulgazione culturale. Ama la letteratura, il cinema, il teatro, l'arte e naturalmente la musica (ha studiato teatro musical per quattro anni), in particolare il rock, il symphonic metal, il cantautorato italiano e i musical. (Domande e proposte: silviargento97@gmail.com)