Bruce Springsteen: quella volta che tentò di entrare di straforo a casa Presley

Bruce Springsteen, o molto più semplicemente “The Boss”, è una delle colonne portanti del rock. Qualche giorno fa il caro vecchio Bruce Frederick Joseph Springsteen, ospite del programma britannico “Graham Norton Show”, ha svelato un aneddoto piuttosto interessante su Elvis Presley.

Quella volta che Bruce Springsteen tentò di entrare a Graceland

Durante lo show, in cui era presente anche l’iconico Robert De Niro, il Boss ha raccontato di quella volta in cui, insieme a Little Steven, tentò di entrare di straforo a casa Presley.

Evis Presley per Bruce Springsteen era una vera e propria icona e avrebbe fatto qualsiasi cosa per incontrarlo: “Steven ed io eravamo alla ricerca di un locale notturno. E, circa alle 4 del mattino, salimmo sul primo taxi.” ‘C’è un bellissimo locale proprio nei pressi della casa di Elvis’, disse il tassista.

“Casa di Elvis?! Tu sai dove si trova la casa di Elvis? Portaci immediatamente allora.” Io e Steven eravamo d’avvero emozionati all’idea di poter incontrare il Re del Rock and Roll.

E così il tassista ci accompagnò sin fuori i cancelli di Graceland, già dal vialetto si notavano le luci accese in casa. Ovviamente i cancelli erano chiusi a chiave, ma c’era un muretto in pietra abbastanza basso. Guardai Steve e gli dissi: “Io entro, non posso resistere.” Perfino il tassista tentò di fermarmi: “Hey amico guarda che ci sono dei cani lì dentro, non ti conviene oltrepassare questo muro.”

Incurante del pericolo scavalcai quel muro di pietra e inizia a correre lungo il vialetto, fino a quando non arrivai alla porta d’ingresso. Ero in procinto di bussare quando all’improvviso fui fermato da un addetto alla sicurezza: “Hey tu, posso aiutarti?” ed io, imbarazzato, risposi: “Ehm si… è qui Elvis giusto…?” E, proprio in quel momento, i miei sogni si infransero. Il tizio della security mi disse che in realtà Elvis era in vacanza al lago Tahoe, nel Nevada.

“Così tentai di convincere la guardia che ero anche io un musicista, che avevo una band tutta mia.” Ha aggiunto Bruce Springsteen. “Mentre mi scortava verso l’uscita gli spiegai anche che c’era la mia foto sulla copertina del Times. Le provai davvero tutte per impressionare quell’uomo, ma fu tutto vano.”

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Simone Esposito: studente e amante della musica in tutte le sue sfumature. Articolista esperto e aspirante critico musicale. Appassionato di cinema, letteratura e arte (in tutte le sue forme). (es.simone@libero.it)