Californication: la storia dell’album capolavoro dei Red Hot Chili Peppers

Californication è l’album capolavoro dei Red Hot Chili Peppers, quello che ha portato la band statunitense alla consacrazione mondiale e, anche e soprattutto in termini di numeri, il più celebre della formazione americana. Dietro a Californication c’è una storia molto complessa, che non può non tener conto del ruolo cruciale di John Frusciante e della sua condotta di vita, che l’ha portato a sfiorare la morte. Vogliamo, allora, parlarvi della storia di Californication, pubblicato l’8 giugno 1999.

Il ritorno di John Frusciante nei Red Hot Chili Peppers

Una delle note caratteristiche di Californication è data dal ritorno di John Frusciante nei Red Hot Chili Peppers, che ha fatto sì che la band acquisisse nuovamente quelle sonorità che l’avevano resa celebre. Dopo l’abbandono del chitarrista, la formazione statunitense si era messa alla ricerca di un nuovo chitarrista in grado di sostituire Alex Marshall (che aveva aiutato la band a portare a termine il Blood Sugar Sex Magik Tour): la scelta fu indirizzata verso Dave Navarro.

Il chitarrista dei Jane’s Addiction si mostrò subito come incisivo all’interno della formazione: nonostante la sua grande preparazione, che si accompagnava ad un indiscusso talento, il cambiamento musicale dei Red Hot Chili Peppers fu rilevante. Le sonorità heavy metal e psichedeliche dei nuovi Red Hot piacquero poco sia alla critica che alla formazione stessa che, per divergenze artistiche, decise di licenziare Dave Navarro dopo l’insuccesso di One Hot Minute.

Intanto, John Frusciante portò avanti una condotta di vita che mise particolarmente a rischio la sua salute: la dipendenza da cocaina ed eroina lo portò a rischiare la morte e i suoi amici decisero di farlo andare in riabilitazione: dopo tre mesi, quando Flea gli propose di rientrare nei Red Hot, John Frusciante accettò senza pensarci su due volte. 

L’impatto dell’album sul mercato e il paragone con One Hot Minute

L’impatto dell’album sul mercato fu incredibile: Californication riuscì ad ottenere platini praticamente ovunque, dall’Argentina all’Uruguay, passando per Finlandia, Grecia, Sudafrica, Svezia e Svizzera. Tra i tanti altri paesi in cui l’album fu in grado di vendere tantissimo, segnando il grande successo degli statunitense, ci furono gli Stati Uniti (6 platini per 6 milioni di copie vendute) e il Regno Unito (4 platini per quasi un milione e mezzo di copie vendute).

Anche la critica apprezzò particolarmente il disco, soprattutto se messo a paragone con il precedente One Hot Minute. Particolarmente apprezzato fu il miglioramento vocale di Anthony Kiedis, il nuovo stile musicale della band e – soprattutto – l’apporto strumentale di John Frusciante.

Tracklist di Californication

  1. Around the World – 3:58
  2. Parallel Universe – 4:30
  3. Scar Tissue – 3:37
  4. Otherside – 4:15
  5. Get on Top – 3:18
  6. Californication – 5:21
  7. Easily – 3:51
  8. Porcelain – 2:43
  9. Emit Remmus – 4:00
  10. I Like Dirt – 2:37
  11. This Velvet Glove – 3:45
  12. Savior – 4:52
  13. Purple Stain – 4:13
  14. Right on Time – 1:52
  15. Road Trippin’ – 3:25

Alle quindici tracce dell’edizione originale di Californication se ne aggiungono altre, inserite nelle edizioni di diversi paesi: in quella giapponese, ad esempio, è stata inserita una sedicesima traccia di nome Gong Li. In quella australiana, a Gong Li sono state affiancate How Strong e Instrumental #2.

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Studente e amante del rock 'n' roll in tutte le sue definizioni. Esperto articolista specializzato in diverse testate di attualità e news. Abile nello spaziare - nell'ambito del rock - tra notizie di attualità, curiosità e aneddoti (riguardanti band, artisti, album o singole canzoni) fino a classifiche di vario genere.