gtag('config', 'UA-102787715-1');

Come i The Cure hanno ispirato i Red Hot Chili Peppers per la creazione di Californication

I Red Hot Chili Peppers sono tornati ad accendere le speranze dei fans quando nel Dicembre del 2019 John Frusciante ha annunciato il suo secondo ritorno nella band. La notizia è stata accolta inutile dire con enorme felicità ed entusiasmo. Oggi vogliamo parlare di una delle canzoni più famose dei Red Hot Chili Peppers: Californication, title-track dell’album che segnava il primo ritorno nel gruppo da parte di John Frusciante. Fu il massimo successo commerciale della band. Proprio a Frusciante va il merito di aver dato valore alla musica di Californication, a cui ha dato un tocco del tutto personale con il suo eccezionale arrangiamento, ispirato, tra le altre cose, anche da un brano dei The Cure. Scopriamo come.

Il testo di Californication ed i molteplici riferimenti

Californication oltre ad essere un brano orecchiabile ed apprezzatissimo, con il brevissimo assolo che è diventato famosissimo, possiede anche un testo molto particolare. Infatti, contiene numerosissimi riferimenti alla cultura pop ed hollywodiana. Anthony Kiedis scrisse il testo come una forte critica alla decadenza di valori nella società. Tra i riferimenti più famosi c’è quello alla pornografia, ma anche alla fantascienza: si citano, tra le altre cose, Star Wars e Star Trek. Il brano cita anche una canzone di David Bowie e Kurt Cobain stesso.

Space may be the final frontier but it’s made in a Hollywood basement
And Cobain can you hear the spheres singing songs off Station To Station?
And Alderaan’s not far away, it’s Californication
Born and raised by those who praise, control of population
Everybody’s been there and I don’t mean on vacation.

John Frusciante ed il brano dei The Cure

Quando Kiedis scrisse il testo, a cui teneva moltissimo, non sapeva tuttavia come rendere la canzone. Paradossalmente, il principale successo dell’album rischiava di venirne escluso, non riuscendo a terminare il brano nel modo soddisfacente. Allora John Frusciante riarrangiò totalmente Californication, facendola diventare come noi adesso la conosciamo. La cosa eccezionale fu che il tutto venne realizzato ad appena due giorni dalla registrazione dell’album. Per l’arrangiamento finale ed in particolare per il riff John Frusciante si ispirò a Carnage Visors dei The Cure. Questo si trovava solamente nel lato B della cassetta dell’album Faith, uno dei più dark e macabri della band. Si tratta di un lunghissimo brano strumentale che fu anche la colonna sonora di un cortometraggio in bianco e nero del fratello di Simon Gallup. La proiezione di questo cortometraggio apriva oltretutto i concerti del Pictures Tour del 1981. In tal senso una delle canzoni più importanti dei Red Hot Chili Peppers si lega ad un’importante momento per i The Cure, mostrando ancora una volta la costante influenza che i The Cure hanno continuamente.

Share

Laureata in Lettere moderne ed in Filologia moderna. Siciliana doc, docente, copywriter. Ha pubblicato un saggio dal titolo "Dietro lo specchio, Oscar Wilde e l'estetica del quotidiano" e scrive per diversi siti di divulgazione culturale. Ama la letteratura, il cinema, il teatro, l'arte e naturalmente la musica (ha studiato teatro musical per quattro anni), in particolare il rock, il symphonic metal, il cantautorato italiano e i musical.