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Qual è la canzone rock più lunga del mondo?

Ormai lo sappiamo bene. Anche il mondo della musica e del rock è pieno di record da guiness dei primati. Dalla maggior emissione di decibel alla canzone più corta della storia. Anzi, sono proprie questi numeri esorbitanti a consegnare alla storia dei pezzi che, magari, verrebbero dimenticati. Perché sappiamo altrettanto bene che, quando si parla di mercato musicale, esistono standard ben definiti. E la canzone di cui parleremo oggi sicuramente non vi rientra. Scopriamo infatti, in questo articolo, la canzone rock più lunga del mondo.

LE CANZONI ROCK PIU’ LUNGHE DI SEMPRE: DAI PINK FLOYD AI JETHRO TULL

Prima di scoprire quale sia la canzone rock più lunga di sempre, andiamo alla scoperta di altri brani che vengono ricordati per i moltissimi minuti dai quali sono composti. Partiamo ad esempio, con la storica Shine On You Crazy Diamond – canzone dei leggendari Pink Floyd, pubblicata nel 1975. Con i suoi 26 minuti di lunghezza, rende omaggio in modo emozionante e straziante al fondatore della band, Syd Barrett.

E ancora, Supper’s Ready dei Genesis, pubblicata nel 1972, con la sua lunghezza invidiabile di 23 minuti. Tanto più che si tratta di uno dei brani fondamentali della discografia progressive rock, composto da Peter Gabriel. Un’altra menzione la merita Thick as a Brick, dei Jethro Tull, pubblicata nel 1972. Pezzo comunque battuto – e anche di molto – da The Scriptures dei Love Hope Strenght Foundation, con i suoi 103 minuti.

THOM YORKE, IL RECORD PER LA CANZONE ROCK PIU’ LUNGA DEL MONDO

Ma ovviamente, le canzoni poco sopra elencate, nulla possono contro il record battuto dal brano di cui stiamo per parlare. Si tratta di Subterranea, composta dal frontman dei Radiohead, Thom Yorke. Un guiness meritato e indiscutibile, dato che la traccia in questione conta 432 ore, pari a 18 giorni di ascolto. Sebbene sembri impossibile, il pezzo strumentale è davvero realtà.

SUBTERRANEA, LA STORIA DELLA CANZONE DI THOM YORKE PIU’ LUNGA NELLA STORIA DEL ROCK

Ma com’è nata l’idea per Subterranea? Thom Yorke ha composto la lunghissima canzone, in occasione delle celebrazioni per i 25 anni di carriera di Stanley Donwood. L’artista britannico infatti, oltre ad essere grande amico dei Radiohead, ha realizzato la maggior parte delle loro copertine. Gli album The Bends, OK Computer, Kis A e Amnesiac portano infatti la sua firma. Per rendergli omaggio durante la mostra The Panic Office dunque, Yorke ha deciso di comporre Subterranea – della lunghezza precisa di tutti i 18 giorni di mostra.

La composizione d’accompagnamento – nonostante la vasta scelta nel panorama musicale rock – si aggiudica senza ombra di dubbio il primo posto delle canzoni più lunghe di sempre. Tanto più che il pezzo non è mai ripetitivo ed evolve continuamente, per tutta la sua durata. Ognuno dei suoi quasi 30mila minuti infatti è diverso dall’altro. Subterranea ha accompagnato gli spettatori per tutta l’esposizione con suoni ambientali e sperimentazioni musicali, diffuse da altoparlanti disposti su tre livelli – per un effetto avvolgente e totalizzante della musica.

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Giulia Prosperini, classe 1993, laureata in Lingue e Letterature Straniere. Tante passioni, tra cui la musica e il rock 'n roll. Esperta del mondo Grunge, i Pearl Jam e i gruppi storici di Seattle. Scrittrice per vocazione e per hobby, specialista di recensioni e curiosità, capace di spaziare dalla cronaca all'aneddoto, dagli approfondimenti alle ultime news del mondo della musica.