gtag('config', 'UA-102787715-1');

Coronavirus, emozionante esibizione di due chirurghi che cantano Creep dei Radiohead (VIDEO)

Nel clima di crescente preoccupazione dovuta alla pandemia da Covid-19, la musica si è rivelata uno degli elementi di maggior aggregazione. Fatto questo, che non sorprende molto, giacché sono state molteplici le occasioni nelle quali la musica ha fatto sentire le persone unite e vicine. Mentre aumentano i nomi dei musicisti e delle rockstar pronti a devolvere enormi cifre di denaro per l’emergenza sanitaria, anche persone “comuni” – da ogni parte del pianeta – si uniscono al movimento di ottimismo e speranza. Come i due chirurghi italiani che – in un video ormai diventato virale – si esibiscono in un’emozionante versione di Creep, dei Radiohead.

CREEP, LA STORIA DEL BRANO CAPOLAVORO DEI RADIOHEAD

Creep – singolo di debutto della band alternative rock britannica dei Radiohead – è sicuramente uno dei brani di maggior successo della stessa. Pubblicato il 21 Settembre del 1992, appare come estratto dell’album Pablo Honey nel 1993. Nella veste di singolo, Creep non aveva ricevuto un’accoglienza entusiasta – né da parte del pubblico né della critica. Mentre, dopo la pubblicazione del 1993, diventa un fenomeno internazionale.

Stando alle parole del bassista Colin Greenwood, il frontman dei Radiohead Thom Yorke – avrebbe scritto Creep mentre studiava alla Exeter University, nei tardi anni ’80. Nel 1992 poi – durante le sessioni di registrazioni dell’album di debutto – la band iniziò spontaneamente a suonare il brano. All’iniziale titubanza dei produttori, fece seguito una seconda esibizione, che convinse tutti a scegliere Creep come singolo di debutto dei Radiohead.

RADIOHEAD, LA STORIA DI COME LA BAND SI STANCO’ DEL SUCCESSO DI CREEP

Dato l’enorme successo commerciale di Creep, i Radiohead la suonarono ad ogni live show – nei successivi due anni di tour promozionale, dopo Pablo Honey. La grande notorietà, unita alle richieste di sentirla ai concerti, fecero nascere nella band una sorta di risentimento nei confronti del brano. Thom Yorke avrà a dire che tutti loro avevano l’impressione di venir giudicati in base a quella sola canzone.

Durante il tour per il terzo album poi – OK Computer, del 1997 – l’atteggiamento del vocalist divenne di aperta ostilità. Iniziò a rifiutarsi di menzionare Creep nelle interviste e di suonarla live. “Basta, siamo stanchi di quel pezzo” urlerà al pubblico di Montreal, dopo l’ennesima richiesta. Nonostante il disdegno dei diretti interessati, rimane il pezzo di maggior successo nella carriera dei Radiohead.

CREEP, DUE CHIRURGHI ITALIANI SUONANO IL SUCCESSO DEI RADIOHEAD

Speriamo non se la sia troppo presa Thom Yorke, a guardare il video dei due chirurghi italiani che hanno deciso di cantare proprio Creep. Nel mezzo della crisi sanitaria da Covid-19, i due medici hanno deciso di alleggerire l’atmosfera esibendosi al suono di una chitarra…e davanti ad un poster dei Beatles. Ci troviamo a Castel San Giovanni, un comune in provincia di Piacenza, quindi in una delle zone più duramente colpite dal virus.

Un’esibizione davvero emozionante, in un momento così difficile per il paese. I due chirurghi, tirandosi giù le mascherine a fine turno, hanno deciso di lanciare un messaggio di ottimismo e speranza, rendendo anche omaggio a Thom Yorke e soci. Il video è immediatamente diventato virale.

Share

Giulia Prosperini, classe 1993, laureata in Lingue e Letterature Straniere. Tante passioni, tra cui la musica e il rock 'n roll. Esperta del mondo Grunge, i Pearl Jam e i gruppi storici di Seattle. Scrittrice per vocazione e per hobby, specialista di recensioni e curiosità, capace di spaziare dalla cronaca all'aneddoto, dagli approfondimenti alle ultime news del mondo della musica.