gtag('config', 'UA-102787715-1');

I 5 album rock incredibili che tutti hanno odiato all’inizio

Quando “il peggior album” di una band rock diventa un cult allora siamo di fronte a un piccolo miracolo musicale. Che si tratti solo della natura umana o che le persone si stanchino facilmente delle cose buone e nel fatte, il pubblico odia con grande veemenza la musica che è diversa da quella a cui sono stati abituati. Quando una band rompe la propria storia costante di album di successo con qualcosa di nuovo e sperimentale, le reazioni delle persone possono essere terribili. Oggi vediamo 5 album rock incredibili che molti hanno odiato all’inizio, ma che poi son stati rivalutati. Andiamo e partiamo subito.

Red Hot Chili Peppers – “One Hot Minute”

La metà dei fan degli Red Hot Chili Peppers dirà che i loro migliori album sono quelli con John Frusciante, è innegabile. Ma, come molti ricorderanno, il primo addio di John Frusciante fu tragico per il gruppo. Gli subentrò il chitarrista dei Jane’s Addiction Dave Navarro (che molti ricorderanno come giudice e conduttore di Ink Master, trasmesso anche in Italia su MTV e VH1 poi). Molti criticarono One Hot Minute perché molto distante dalle atmosfere classicamente funk-rock dei RHCP. Navarro e Kiedis abbracciarono uno stile più hard rock, se vogliamo più oscuro e i fan non lo apprezzarono molto. Ma, a posteriori, si tratta di un buon disco, una sorta di crossover tra i Red Hot Chili Peppers e i Jane’s Addiction.

Oasis – “Standing on the Shoulders of Giants”

Gli Oasis venivano da un periodo molto burrascoso. Il loro terzo album “Be Here Now”, accolto con attesa spasmodica dai fan, pur con un buonissimo successo, non aveva bissato le vendite del disco precedente (What’s The Story) Morning Glory”. Complice la tossicodipendenza e gli eccessi dei fratelli Gallagher e l’abbandono del chitarrista Bonehead e del bassista Guigsy, il gruppo visse una crisi. Da lì nacque “Standing on the Shoulders of Giants”, un disco più sperimentale, psichedelico e diverso dai precedenti. Fu l’album che vendette di meno ma i fan ricordano, soprattutto oggi qualche super pezzo come Go Let it Out, Gas Panic!, Who Feels Love?, Roll It Over e il lato B Let’s All Make Believe.

Kiss – Music from “The Elder”

Nel 1981 i Kiss non erano al loro massimo. Il loro tentativo di diventare più pop con “Dynasty” e “Unmasked” fallì sia in termini di critica che di vendite. Peter Criss fu sostituito con Eric Carr e Ace Frehley divenne sempre più frustrato dal modo in cui la band veniva gestita. La band aveva quindi deciso di tornare alle proprie radici e fare un disco hardrock ma Simmons e Stanley decisero di rendere quel disco un concept album. L’accoglienza fu pessima a dir poco. I fan odiarono la complessità del disco e venne considerato un passo falso. A posteriori, il disco fu rivalutato però positivamente. Indubbiamente si tratta di uno dei 5 album rock incredibili che nessuno ha amato all’inizio.

Arctic Monkeys – “Tranquillity Base Hotel & Casino”

Anche qui siamo di fronte a un caso misterioso. Gli Arctic Monkeys di Alex Turner non avevano praticamente mai sbagliato un disco, esprimendo un rock britannico davvero molto evoluto, moderno e particolare. Dopo il precedente album AM del 2013 (grande successo di pubblico e di critica), il gruppo si prese una pausa di due anni, dal 2015 al 2017. Nel 2017 uscì Tranquillity Base Hotel & Casino a cui non fece seguito alcun singolo promozionale. Una scelta molto strana del gruppo capitanato da Alex Turner che propose un tour molto più breve del precedente. Il disco non ebbe un grande successo, anzi deluse molto i fan, e non venne capito molto neanche dalla critica. Aspettiamo a vedere se verrà rivalutato in futuro dal momento che qualitativamente è un buon album.

Radiohead – “Kid A”

I Radiohead ora sono ben noti per il loro approccio sperimentale alla scrittura di canzoni, con strutture non convenzionali e strane tecniche che mescolano strumenti dal vivo con ritmi elettronici e campionamenti. Nel 2000 le cose erano un po’ diverse con Thom Yorke e la band stremati dopo il successo di “OK Computer”. “OK Computer” era ancora un disco molto accessibile, qualcosa che davvero non si poteva dire di “Kid A” che presentava principalmente grandi differenze. Nonostante abbia venduto bene, la maggior parte dei fan non ha amato Kid A. Tutti si aspettavano che i Radiohead continuassero lo stile che avevano impostato con il disco precedente ma la band cambiò. Questi erano 5 album rock incredibili che tutti hanno odiato all’inizio.

Share

Mi reputo da sempre un appassionato di rock (soprattutto inglese, son cresciuto con il Britrock) e sono un po' il carnivoro che si scaglia contro i vegani (la nuova musica pop dei giorni nostri). Scherzo, sono solo sarcastico.