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Le canzoni rock più ascoltate di sempre

Il rock è morto o ha trovato un nuovo modo di esprimersi? Meglio la tradizione o l’innovazione? Queste sono le domande che negli ultimi anni attanagliano personalità di spicco del panorama musicale internazionale e non solo. All’emergere di nuove band e artisti il confronto con l’epoca d’oro del genere è inevitabile. Tornano in mente i Queen, i Led Zeppelin, i Pink Floyd. Gruppi eccezionali ed intramontabili che hanno lasciato al pubblico un tesoro inestimabile di brani leggendari. Canzoni che continuano ad essere ascoltate da chiunque ed ovunque. Scopriamo in questo articolo le canzoni rock più ascoltate di sempre.

NOVEMBER RAIN – GUNS N’ ROSES

Nel 1991 i Guns N’ Roses tornano sotto i riflettori con la pubblicazione dell’album Use Your Illusion I. Il terzo estratto del disco, prodotto dalla Geffen Records, è proprio November Rain. Scritta e composta da Axl Rose, il testo indaga i momenti di crisi e sofferenza di una relazione sentimentale. Il videoclip in particolare – ispirato alla storia breve Without You di Del James – si incentra sul momento finale di un amore. Dal matrimonio di Rose con la sua compagna, alla tragica morte di lei, che chiude il video.



November Rain è stato il brano di maggior durata – con i suoi 8 minuti e 57 secondi – ad essere entrato nella Billboard Hot 100, dove arrivò al terzo posto nel 1992. Iconico il lunghissimo assolo di chitarra di Slash, che conquistò il sesto posto nella classifica dei 100 migliori assoli di chitarra secondo Guitar World.

SMOKE ON THE WATER – DEEP PURPLE

Smoke on the Water si inserisce sicuramente nella classifica dei brani rock più ascoltati di sempre. Pubblicato prima nel 1972 – come estratto dell’album Machine Head – esce poi sulle scene come singolo nell’anno successivo. I Deep Purple non solo danno alle stampe uno dei brani più iconici della loro discografia, ma anche uno dei pezzi più amati e conosciuto del rock.



Il testo del brano – legato al famoso incendio a Montreux dopo un concerto di Frank Zappa – è passato alla storia soprattutto per l’iconico riff di chitarra.

BOHEMIAN RHAPSODY – QUEEN

Cosa dire del brano capolavoro composto da Freddie Mercury? Come se Bohemian Rhapsody non fosse stata già abbastanza famosa, ci ha pensato il biopic musicale sui Queen a riportare in auge in mito senza tempo. Pubblicato il 31 Ottobre del 1975, il singolo è uno dei più ascoltati e apprezzati di tutti i tempi. Nel 2019 ha battuto un altro – enorme – record, superando il miliardo di visualizzazioni su YouTube.

Bohemian Rhapsody – estratta dal quarto album A Night at the Opera – è anche una delle canzoni più complesse a livello stilistico e musicale dei Queen. Composta da cinque diverse parti è considerata un punto di svolta nella sperimentazione artistica iniziata da Freddie Mercury.

SMELLS LIKE TEEN SPIRIT

Quale inno per eccellenza dell’era Grunge degli anni ’90, Smells Like Teen Spirit rimane uno dei brani più ascoltati del mondo e probabilmente il più conosciuto dei Nirvana. Estratto dall’album Nevermind – pubblicato per la Geffen Records nel 1991 – il singolo era il più richiesto dai fan della band di Seattle. Nonostante Smells Like Teen Spirit abbia notevolmente contribuito a rendere Nevermind “il disco pop definitivo” – come voleva Kurt Cobain – non era decisamente la canzone preferita del frontman.

“Non capisco perché siano tutti così concentrati su quella canzone – dirà Kurt Cobain a riguardo – Probabilmente perché l’hanno vista su MTV un milione di volte. Ci sono tantissime altre canzoni che ho scritto che sono ugualmente buone se non migliori”. Il pezzo venne in effetti talmente strumentalizzato e travisato che Cobain lo iniziò ad odiare. A proposito del famoso MTV Unplugged del 1993, Kurt Cobain e soci non suonarono nemmeno Smells Like Teen Spirit – esibendosi in una scaletta composta principalmente di cover.

LIGHT MY FIRE – DOORS

I Doors – capeggiati dal Re Lucertola, Jim Morrison – registrano originariamente Light my Fire per il loro album di debutto omonimo, dato alle stampe nell’Agosto del 1966. Il brano viene poi pubblicato come singolo nell’anno successivo. La canzone nacque da una composizione mai terminata di Robby Krieger – che gli altri membri del gruppo decisero di portare a compimento.

Nonostante la versione originale durasse circa sette minuti, i Doors furono costretti a ridurla notevolmente per esigenze radiofoniche. Light my Fire rimase alla vetta della classifica Billboard Hot 100 per tre settimane. La composizione del brano è accreditata per metà a Robby Krieger e per metà a Jim Morrison.

 



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Giulia Prosperini, classe 1993, laureata in Lingue e Letterature Straniere. Tante passioni, tra cui la musica e il rock 'n roll. Esperta del mondo Grunge, i Pearl Jam e i gruppi storici di Seattle. Scrittrice per vocazione e per hobby, specialista di recensioni e curiosità, capace di spaziare dalla cronaca all'aneddoto, dagli approfondimenti alle ultime news del mondo della musica.