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Che storia c’è dietro Alive dei Pearl Jam?

Cosa c’è dietro Alive :il brano dei Pearl Jam

Nel 1991 esce l’album di debutto dei Pearl Jam, Ten, pubblicato negli Stati Uniti sotto l’etichetta della Epic Records. L’opera deve il suo titolo al numero di maglia di Mookie Blaylock, giocatore di pallacanestro, dal quale originariamente la band aveva preso il nome. Il singolo iniziale, uscito il 7 Luglio 1991, è Alive, che fu il primo ad essere suonato da tutti i membri assieme e il cui testo riguarda direttamente il frontman Eddie Vedder. Che storia c’è dietro?

da Dollar Short a Alive

Vedder, che all’epoca lavorava per una compagnia petrolifera di San Diego, ricevette la demo (passatagli da Jack Irons, batterista dei Red Hot Chili Peppers) di un brano intitolato Dollar Short, che assieme ad altri quattro pezzi era stato registrato dai futuri membri dei Pearl Jam: Gossard, Ament e McCready. Nelle sue mani la canzone si trasformò radicalmente, finendo per raccogliere e mescolare eventi autobiografici della sua vita con cose totalmente immaginate.

Il significato del testo di Alive

edder riporta la dolorosa esperienza di aver scoperto che l’uomo che credeva essere suo padre in realtà era il suo patrigno. La madre all’inizio del brano lo prende da parte e gli dice:

“Son, she said /Have I got a little story for you /What you thought was your daddy /Was nothin’ but a […]”.La scoperta è aggravata dalla notizia che il padre biologico, che nella vita reale Vedder aveva conosciuto come un amico di famiglia, nel frattempo era morto a causa della sclerosi multipla:“While you were sittin’ /Home alone at age thirteen /Your real daddy was dyin’ /Sorry you didn’t see him /But I’m glad we talked”.

Da qui inizia la parte inventata, che descrive la relazione incestuosa tra madre e figlio.Il titolo della canzone viene ripetuto insistentemente, ma in effetti non è un inno alla vita come potrebbe suonare ad un orecchio poco attento, ingannato dai cori e dalla parte strumentale aperta e travolgente. Infatti, durante il dialogo con la madre, quando questa cerca di consolare il figlio dicendogli “You’re still Alive”, l’uomo si chiede se lo meriti o se non sia una maledizione.

Il brano è parte integrante di una trilogia concepita come narrazione della vita di questo personaggio, che in Once impazzisce e diventa un serial killer e in Footsteps aspetta l’esecuzione capitale nella sua cella.Il video ufficiale di Alive contiene la performance dei Pearl Jam del 3 Agosto 1991 al RKCNDY a Seattle.

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Giulia Prosperini, classe 1993, laureata in Lingue e Letterature Straniere. Tante passioni, tra cui la musica e il rock 'n roll. Esperta del mondo Grunge, i Pearl Jam e i gruppi storici di Seattle. Scrittrice per vocazione e per hobby, specialista di recensioni e curiosità, capace di spaziare dalla cronaca all'aneddoto, dagli approfondimenti alle ultime news del mondo della musica.