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Linkin Park, Gli ultimi momenti di Chester Bennington

I Linkin Park sono stati una band fondamentale per moltissime persone. Anche se sono ancora in attività, non si può negare che la perdita di Chester Bennington abbia condizionato moltissimo i membri, che cercano come possono di superarla. I fan sono rimasti sconvolti da questa prematura dipartita, avvenuta appena due mesi dopo rispetto all’uscita dell’ultimo album dei Linkin Park. Questo, un canto del cigno molto particolare, che ha ricevuto diverse critiche per la sua componente eccessivamente mainstream. Ma nonostante ciò prima e dopo Chester Bennington sia per la sua voce sia per i magnifici testi composti è rimasto nel cuore di tutti. La moglie ha parlato dei suoi ultimi momenti.

Chester Bennington e l’introspezione nei suoi testi

Chester Bennington è morto togliendosi la vita nel 2017, a causa di una tremenda depressione. I fan tutti sanno che era proprio sua la voce che li ha aiutati a superare i momenti di difficoltà, a leggere dentro se stessi e ad affrontare i propri demoni. I testi di Chester Bennington hanno reso i Linkin Park una band amatissima dai giovanissimi, che li ha fatti sentire capiti nei loro disagi. Oltre a mostrare il lato oscuro della nostra mente, però, inevitabilmente hanno dato coraggio a milioni di fan. Eppure, proprio quella voce si è arresa, proprio quella voce si è spenta per sempre. Naturalmente come per ogni artista, si tratta di una morte solamente fisica ed attraverso la sua musica sarà immortale per sempre.

Gli ultimi momenti di Chester Bennington

Talinda Bennington, moglie dei frontman dei Linkin Park è naturalmente rimasta sconvolta da quanto è successo, ma non sorpresa. Ha spiegato più volte, infatti, che non era la prima volta, purtroppo che il marito tentava il suicidio. Durante l’ultimo periodo della sua vita, Chester era, o almeno così sembrava, felice: era molto soddisfatto, a dispetto della critica, dell’ultimo album con i suoi Linkin Park. Tuttavia c’era anche un lato oscuro in questo suo periodo, come sempre nella sua vita. Innanzitutto, Chester era un alcolista. Si era riabilitato, ma aveva avuto una difficile ricaduta conseguente anche alla sua come già detto, depressione. Nei suoi ultimi momenti non sembrava, aveva semplicemente salutato moglie e figli, Talinda ricorda anche l’ultimo bacio. Tuttavia, come è evidente, qualcosa non andava. Dalla morte di Chester, la vedova Bennington si è risposata, dopo tre anni, ma ha continuato a pensare a lui ed alle persone che soffrono di depressione. Infatti, si è molto interessata alle malattie mentali in generale. “Io onorerò Chester per sempre e continuerò con le mie battaglie, in modo che la sua morte non sia stata vana”, ha scritto sui social dopo aver annunciato di essersi risposata.

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Laureata in Lettere moderne ed in Filologia moderna. Siciliana doc, docente, copywriter. Ha pubblicato un saggio dal titolo "Dietro lo specchio, Oscar Wilde e l'estetica del quotidiano" e scrive per diversi siti di divulgazione culturale. Ama la letteratura, il cinema, il teatro, l'arte e naturalmente la musica (ha studiato teatro musical per quattro anni), in particolare il rock, il symphonic metal, il cantautorato italiano e i musical.