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Chris Cornell, ascolta la cover di Patience dei Guns N’Roses

Chris Cornell ha vinto il premio Billboard Number One da solista. Nulla che riguardi quindi le sue due band in cui aveva suonato prima della sua tragica morte, ovvero gli Audioslave e i Soundgarden. Ma grazie a cosa ha vinto questo importante premio? È per merito di un suo disco solista? No, si tratta di un premio che il nostro ha ricevuto postumo grazie alla cover di Patience dei Guns N’Roses. Chris Cornell registrò nel 2016, un anno prima della tragica morte del cantante per suicidio. Il 20 luglio la cover ha popolato ufficialmente gli store digitali, tra l’altro il giorno del 56° compleanno dell’ex cantante degli Audioslave e dei Soundgarden.

La genesi della canzone e di cosa parla

Ma come è questa canzone? Partiamo prima dalla versione di Patience dei Guns N’Roses anche perché si tratta di un loro pezzo. La band usò ben tre chitarre acustiche, al posto dei soliti strumenti aggressivi ed elettrici che Slash era solito usare. Bastò una unica sessione di registrazione ma non si è mai capito con precisione a chi si riferisse il pezzo. Secondo molti, Axl Rose voleva parlare in maniera indiretta del suo difficile rapporto con l’ex moglie Erin Everly, anche se il cantante non ha mai precisato nulla. Secondo invece il bassista Duff McKagan la canzone parla semplicemente degli amori difficili e falliti senza riferimenti ad Axl Rose.

La decisione dell’ex moglie Vicky di pubblicare la cover

Era stata proprio la moglie e vedova di Chris Cornell Vicky a pubblicare la cover dell’ex marito. Anche la copertina del pezzo va analizzata in modo precisa. Essa raffigura un primo piano di Chris Cornell realizzato tramite il mezzo fotografico dal celebre fotografo e amico di Cornell Steven Lyon. Si tratta di una fotografia molto personale e molto profonda, un ritratto davvero personale, che vede il cantante in procinto di baciare una donna (ovviamente si tratta idealmente della vedova Vicky). Anche l’uso del mood a stile “polaroid” non è un caso e serve per rafforzare il ricordo dell’ex frontman dei Soundgarden e degli Audioslave.

Chris Cornell era una grande fan dei Guns N’Roses

Chris aveva registrato questa canzone nel marzo 2016 agli Henson Studios di Los Angeles e al tempo stava lavorando al suo album solista. Chris è sempre stato un grandissimo fan della band di Axl Rose e di Slash e voleva dare un profondo tributo a una delle sue band del cuore. L’ex moglie aveva detto che Chris era davvero molto felice di aver registrato la cover di quella canzone perché la sentiva veramente sua e gli piaceva molto. Inutile dire che oggi Vicky fa molta fatica ad ascoltare questo splendido e profondo pezzo ed è sicuramente comprensibile.

Il ringraziamento

L’ex moglie ha anche ringraziato in maniera speciale Axl Rose, Slash e Duff McKagan per aver ricordato e voluto bene all’ex marito. Tra le altre cose Chris sia da solista che con le sue due band aveva seguito i Guns N’Roses in concerto come artista d’apertura. I Guns N’Roses non hanno mai nascosto il loro affetto per Cornell e tutto il bene per la famiglia di Chris.

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Mi reputo da sempre un appassionato di rock (soprattutto inglese, son cresciuto con il Britrock) e sono un po' il carnivoro che si scaglia contro i vegani (la nuova musica pop dei giorni nostri). Scherzo, sono solo sarcastico.