Freddie Mercury, carriere da solisti, artisti che non hanno avuto successo

Cinque artisti che non hanno avuto successo da solisti

Tantissimi artisti hanno avuto un grandissimo successo nell’ambito delle proprie carriere da solisti, pur facendo parte di band molto amate: si pensi, ad esempio, a Eddie Vedder dei Pearl Jam, Serj Tankian dei System of a Down o a Lou Reed dei Velvet Underground, tre tra i tanti grandi artisti che hanno ottenuto grande successo non soltanto con le proprie formazioni, ma anche da solisti. Questa logica, però, non è sempre efficace: a volte il meccanismo di una band è impareggiabile, e le carriere da solisti non sono stato in grado di replicare quello stesso. Ecco, dunque, cinque artisti che non hanno avuto successo da solisti. 

Mick Jagger

Il primo tra i cinque artisti che non hanno avuto successo da solisti che vi citiamo è Mick Jagger. L’eterno leader dei Rolling Stones è passato alla storia grazie alle sue incredibili qualità da frontman, ma non da solista: quattro album in studio, una colonna sonora e una raccolta non sono valse al britannico il successo che ha ottenuto con i Rolling Stones.

Questa la discografia da solista di Mick Jagger:

Album in studio
  • 1985 – She’s the Boss
  • 1987 – Primitive Cool
  • 1993 – Wandering Spirit
  • 2001 – Goddess in the Doorway
Colonne sonore
  • 2004 – Alfie
Raccolte
  • 2007 – The Very Best of Mick Jagger

Freddie Mercury

L’amore per i Queen era così tanto, da parte dei fan della band britannica, che un Freddie Mercury da solista, benché potesse sembrare innovativo e rivoluzionario per la musica del suo tempo, piacque ben poco a critica e fan. Il leader dei Queen ha pubblicato due album in studio da solista (di cui uno con il soprano spagnolo Montserrat Caballé): Mr. Bad Guy e Barcelona.

L’ambiente da solista sembrò non stimolare mai davvero il britannico, né il suo pubblico: per questo motivo, nonostante le divergenze degli ultimi anni, i Queen tornarono grandi ed offrirono spettacoli impareggiabili prima della morte di Freddie.

Roger Daltrey

Avrà pagato l’assenza dei Who a supporto, o semplicemente la mancanza di Pete Townshend come compagno di testi; ad ogni modo, tra i cinque artisti che non hanno avuto successo tra solisti va necessariamente citato anche Roger Daltrey, tra gli altri che hanno vissuto nel complesso dicotomico dell’essere grandi celebrità con la band, praticamente sconosciuti da solisti.

Il cantautore e chitarrista britannico ha pubblicato 9 album in studio, di cui l’ultimo – As Long as I Have You – nel 2018, a cui si uniscono le partecipazioni in compilation e colonne sonore.

Chris Cornell

Il cantante e musicista statunitense Chris Cornell è stato ed è, ancora oggi, un’icona del grunge che ha fatto la storia. La sua doppia esperienza con i Soundgarden (nel 1984 e, dopo lo scioglimento, nel 2010) è stata di incredibile importanza, insieme a quella nel supergruppo Temple of Dog e nella band Audioslave, formata dallo stesso Cornel alla voce e da ex musicisti dei Rage Against the Machine.

Tuttavia, nonostante il grande successo nelle diverse formazioni, la carriera da solista non ha portato Chris Cornell al successo sperato. Lo statunitense ha pubblicato cinque album in studio, di cui l’ultimo – Higher Truth – nel 2015, ma ha ottenuto un buon riscontro mediatico soltanto con il primo, Euphoria Morning.  

Sting

L’ultimo tra i cinque artisti che non hanno avuto successo da solisti c’è Sting, a cui non è bastato il grandissimo successo con i Police per una carriera florida anche da solista. Tantissimi i progetti, che comprendono album in studio, live, raccolte e DVD, ben poco il successo se lo si rapporta a quello dei Police.

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Studente e amante del rock 'n' roll in tutte le sue definizioni. Esperto articolista specializzato in diverse testate di attualità e news. Abile nello spaziare - nell'ambito del rock - tra notizie di attualità, curiosità e aneddoti (riguardanti band, artisti, album o singole canzoni) fino a classifiche di vario genere.