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Le cinque canzoni più energiche dei Nirvana

La musica dei Nirvana, inno di una generazione ostracizzata dai canoni inibitori di una società corrotta, si è contraddistinta nel corso degli anni per la ferocia con la quale trattava le tematiche più delicate. Strazianti grida di dolore che atterravano esplodendo sulle note di riff furiosi, dal carico emotivo elevatissimo. Il tragico epilogo di Kurt Cobain, ha contribuito a mitizzare l’epopea dei Nirvana.

Una scattante falcata verso il successo che ha, sostanzialmente, detonato la band dall’interno. Eppure, i Nirvana si sono rivelati molto più di ciò che volessero dimostrare. Non solo il delirio di un rivoluzionario inviso dalla vita, tanto meno un fenomeno da strumentalizzare; Kurt Cobain non avrebbe mai voluto tutto questo per la sua musica.



I Nirvana sono stati ciò di cui il mondo aveva bisogno in quell’esatto periodo storico e, ancora oggi, rappresentano il porto sicuro per migliaia di giovani che; per i motivi più disparati, combattono quotidianamente una lotta esistenziale con il loro inconscio e con ciò che li circonda. L’apporto dei Nirvana sulla scena internazionale, contribuì a spazzare via la brillantina stucchevole del Glam che; per tutti gli anni ’80, stagnava sulle scene, impedendogli di progredire.

La band di Kurt Cobain ha ridimensionato i paradigmi musicali, influenzando il Rock moderno attraverso le fondamenta da loro stessi gettate per la creazione di un genere che; ad oggi, fa tendenza nella classifiche di tutto il mondo. Alla luce di quanto detto, vogliamo omaggiare i Nirvana raccogliendo, in questa classifica, alcune di quelle che, secondo noi, sono le canzoni più incisive ed energiche della Grunge Rock Band di Seattle.



5) Aneurysm

Presentata per la prima volta come singolo promozionale sul retro di Smells Like Teen Spirit e, successivamente, come brano di chiusura della raccolta Incesticide del 1992, Aneurysm è tra le poche canzoni composte dal gruppo come lavoro collettivo. La maggior parte dei testi e delle musiche dei Nirvana, infatti, ritrovano nel proprio autore la figura esclusiva ed onnisciente del loro cantante. Aneurysm è un brano che ricalca a pieno lo stile euforico della band, con un riff aggressivo e un testo dissacrante che, se dapprima si pensasse esprimere il pensiero di Kurt Cobain sulla sua dipendenza dall’eroina, in un secondo momento si rivelò, in realtà, una presa di posizione ironica contro i cliché che vengono tipicamente attribuiti alle Rockstar.

4) Lounge Act

Tratto dall’album capolavoro che consacrò i Nirvana alla storia, Nevermind del 1991, Lounge Act presenta un testo di stampo particolarmente nichilista in cui viene evidenziato, in particolare, il tormento interiore dell’artista; relegato ad una sorta di gabbia inibitoria, intrisa nella sua stessa esistenza e, del tentativo di quest’ultimo di rompere le catene che reprimono le sue emozioni.

3) Sliver

Il brano venne pubblicato per la prima volta nel 1990, per poi essere riproposto nel 1992 per promuovere Incesticide e, nel 1993 con un video ad accompagnarlo nel quale si intravede, inizialmente, la figlia di Kurt Cobain, Frances Bean che, all’epoca, aveva meno di un anno. Sliver nasce dalle riminiscenze di un episodio che segnò l’infanzia di Cobain. Il suo primo distacco dal nido familiare che avvenne quando, i genitori, lasciarono il piccolo in compagnia della nonna per poter passare una serata insieme.

2) Breed

Breed nasce nel 1989 come uno dei primi esperimenti compositivi di un Kurt Cobain ancora alla ricerca della sua identità artistica. Viene rilasciato nel 1991, estratto sempre da Nevermind. Il brano tratta delle condizioni degli americani, intrappolati nella classe media. Il testo di Breed raccoglie testimonianze, dialoghi e fatti realmente accaduti di un periodo in cui, il leader dei Nirvana, usava raccontare delle persone che aveva intorno nelle sue canzoni.

1) School

Tratta dal primo album in studio della band, Bleach, School paragona la scena Grunge di Washington D.C. con l’ adolescenza di Kurt Cobain nel liceo di Aberdeen. Un momento per lui molto difficile in cui non riusciva ad integrarsi con i suoi compagni, nonostante si sforzasse. Kurt, infatti, provò anche ad entrare nella squadra di Wrestling studentesco, senza, purtroppo, ottenere i risultati sperati.

 

 



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Claudio Pezzella, studente in culture digitali e della comunicazione. Appassionato dell'arte in tutte le sue sfumature,alla costante scoperta di nuove frontiere culturali. Chitarrista e compositore polistrumentista impegnato in progetti progressive metal. (Email:claudio190901@gmail.com)