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Cinque grandi band Industrial Metal tedesche imperidibili!

Nel corso degli ultimi decenni, i Rammstein hanno esercitato un impatto profondissimo sulla scena Metal globale. La band, del resto, è la più famosa sul panorama musicale contemporaneo, a provenire dalla Germania. Prima di loro, solo gli Scorpions erano riusciti ad arrivare in vetta alle classifiche di vendite internazionali; finendo sulla bocca di tutti e raccogliendo milioni di fan in tutto il mondo. Lo stile dei Rammstein, in effetti, rende il loro successo incontestabile. Riff straordinariamente brutali, misti a linee vocali ferme e concise e ad un carisma esplosivo sul palco, sono la Chiave di Volta per il successo impressionante del gruppo a livello mondiale.

In men che non si dica, la band di Till Lindeman seppe affermarsi come la massima esponente dell’Industrial Metal, arrivando a far nascere un sottogenere sviluppatosi praticamente solo in Germania, chiamato Neue Deutsche Härte. Il movimento vide gli albori quando i Rammstein irruppero per la prima volta sulle scene. Erano gli anni ’90. Il 1995, per la precisione, fu la prima volta in cui il termine comparve nei giornali tedeschi che, intendevano presentare i Rammstein alla nazione in quel modo. Da allora, furono tantissimi gli artisti che, spinti dallo slancio visionario di Lindemann & Co. decisero di consacrare la propria carriera al genere. In questa classifica, abbiamo raccolto alcune delle Industrial Metal Band tedesche migliori che un appassionato non dovrebbe perdere assolutamente.

5) Oomph!

Gli Oomph! si formarono nel 1989 e, in realtà vengono considerati dagli stessi Rammstein la loro massima influenza. Lo stile degli Oomph!, comunque, era particolarmente feroce e irruento. La band proponeva testi scritti in inglese, a differenza del gruppo di Lindemann. Gli Oomph! della prima era, avevano dalla loro un sound ben diverso dall’avanguardia proposta successivamente. Il gruppo, però, risentì delle inflessioni elettroniche ormai tipiche dell’Industrial Metal, cominciando a non poter fare a meno di strumenti come il sintetizzatore. Gli Oomph!, comunque, non sono riusciti ad irrompere sulle scene internazionali, ma sono ancora una band molto conosciuta in Germania e dagli appassionati più devoti.

4) Megaherz

Nel corso degli anni, i Megaherz hanno subito numerosissimi cambi di rotta e, soprattutto, di line up. Il gruppo ormai non conserva più nessuno dei suoi membri originali tra le sue file. I Megaherz non esordirono come Industrial Metal Band. I loro primi lavori si contraddistinguono per sonorità ammiccanti alle sponde più Alternative del Metal e dell’Hard Rock. Ascoltare i Megaherz, però, risulta essere un’esperienza particolarmente immersiva, vista la tangibilità estrema della loro crescita musicale che, dall’Alternative, li portò ad essere una delle migliori Industrial Metal Band sulle scene tedesche.

3) Unheilig

Formatisi nel 1999, gli Unheilig risentono profondamente dell’influenza dei massimi esponenti del genere; soprattutto vista la straordinaria somiglianza tra il timbro vocale del frontman dei Rammstein e quello del gruppo. Gli Unheilig, comunque raggiunsero il successo in patria quasi immediatamente, grazie a Sage Ja. Un singolo che, all’epoca, cominciò ad imperversare nei locali della scena underground tedesca. Grazie a Phosphor, loro album di debutto del 2001, gli Unheilig riuscirono a conquistare alcuni grandi palchi in giro per l’Europa. Sebbene affondino le radici in un sound di riferimento ben definito, gli Unheilig riescono, comunque, ad avere dalla loro uno stile abbastanza personale.

2) Stahlhammer

Pur provenendo dalla capitale austriaca di Vienna, gli Stahlhammer seppero affermarsi, sin dal loro album di debutto, uscito nel 1995, come una band di spicco di un sottogenere attribuito principalmente alla nazione tedesca. Lo stile degli Stahlhammer, comunque, affonda le radici nel Thrash Metal classico, concedendo al gruppo alcune digressioni interessanti che, negli anni, gli hanno permesso di conquistare una buona dose di successo e consensi.

1) Eisbrecher

Gli Eisbrecher si fondano sulle ceneri della line up originale dei Megaherz. Il progetto, di stampo particolarmente ambizioso, si basa su un Heavy Metal contaminato in modo particolare dalla EBM. Gli Eisbrecher esordirono nel 2004 con un album di debutto dal sound dettagliato e, soprattutto, molto più maturo rispetto all’opera dei Megaherz. Oggi, gli Eisbrecher, pur passando sotto i radar dei meno avvezzi, sono una delle Industral Metal Band tedesche migliori sulle scene, grazie al loro sound particolarmente unico.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Claudio Pezzella, studente in culture digitali e della comunicazione. Appassionato dell'arte in tutte le sue sfumature,alla costante scoperta di nuove frontiere culturali. Chitarrista e compositore polistrumentista impegnato in progetti progressive metal.