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Cinque leggende del Rock appassionate dell’occulto

Nel corso della storia della musica, il Rock e il Metal hanno condiviso un legame praticamente indissolubile con le diverse forme d’occultismo. Va comunque detto che, il Diavolo, abbia rappresentato una figura mitologica costante sin dai primi anni del Blues. In ogni caso, attraverso la mistificazione dei simboli proposta dai capostipiti del Rock, il mondo dell’occulto è diventato una sorta di fenomeno culturale di massa.

Nonostante il conservatorismo si sia abbattuto sul mondo del Rock con particolare avversione, comunque, l’avvezione delle sue leggende nei confronti dell’occulto, ha contribuito a rendere il genere straordinario. In ogni caso, spesso, gli artisti non erano soliti scendere nei meandri più oscuri dell’occultismo, fermandosi al fascino della sua superficie.

In ogni caso, va comunque detto che moltissimi artisti protagonisti della scena Rock degli anni d’oro, abbiano sviluppato una passione per l’occulto particolarmente radicata. Approfondendone le filosofie, le pratiche e le credenze e; basando parte della propria opera sulla contemplazione di ciò che li aveva maggiormente colpiti. In quest’articolo, abbiamo deciso di raccogliere alcuni delle leggende del Rock appassionate di diverse sfaccettature del mondo dell’occulto; consapevoli del fatto che, le usanze che è possibile raccogliere sotto questa accezione, non sono solo di carattere religioso e ricoprono una vasta gamma di temi e tradizioni.

5) Dave Mustaine

L’ex Metallica e leggendario frontman dei Megadeth, Dave Mustaine, è sempre stato un grande appassionato di magia nera. La leggenda del Rock, in gioventù, era totalmente immerso nel mondo dell’occulto, arrivando addirittura a praticare i rituali dei culti che l’avevano maggiormente affascinato. A dispetto della natura sinistra dei culti che professava, Mustaine si è spesso detto felice di aver vissuto determinate esperienze.

4) Danny Carey

Gran parte degli appassionati della musica dei Tool credono che, il loro, sia l’approccio compositivo più intelligente mai proposto da una Rock band. La maggior parte delle tesi che giocano a favore delle teorie dei fan del gruppo, risiedono nel fatto che, il gruppo, adotti schemi matematici particolarmente complicati per comporre le proprie opere. Da Fibonacci al Neoplatonismo, la discografia dei Tool rappresenta uno dei punti più alti a livello lirico e compositivo nella storia della musica contemporanea.

Il batterista del gruppo, Danny Carey, è ben conosciuto per essere la fonte principale dei concetti esoterici esplicati dalla band. Il padre di Carey era un Maestro Massone che incanalò il figlio verso il mondo dell’occultismo già in tenera età. Il batterista, inoltre, è un grande appassionato della vita e del lavoro di John Dee, mago di corte della Regina Elisabetta, famoso per la sua comunicazione angelica. Faap De Oiad è il brano che Carey ha scritto per rendere omaggio all’opera di Dee.

3) David Bowie

David Bowie ha consacrato la sua opera all’eternità attraverso una straordinaria commistione di tutto ciò che questo mondo potesse offrire di magico e meraviglioso. La sua figura è stata mistificata in maniera straordinaria, lasciando che trascendesse concetti inevitabili come il tempo e la morte, divenendo leggenda. Le superstizioni e le credenze che appassionavano David Bowie lo portavano a partecipare a riti e pratiche di purificazione contro le maledizioni. Ciò nonostante, non esistono testimonianze che vedrebbero David Bowie come membro di un culto in particolare.

2) Geezer Butler

Gran parte degli appassionati dei Black Sabbath sanno che l’immagine con cui la band consacrò il proprio nome alla storia, è dovuta all’avvezione del bassista, Geezer Butler, per il Satanismo. Il leggendario musicista è, infatti, il principale artefice dei tratti più oscuri della carriera dei Black Sabbath; dalla loro immagine ai testi di alcuni brani, come l’omonimo Black Sabbath che, pare si ispiri ad un’esperienza vissuta direttamente dallo stesso Butler.

1) Jimmy Page

Jimmy Page è sempre stato il principale appassionato dell’occulto nel mondo del Rock. Il leggendario chitarrista dei Led Zeppelin è ben noto per essere un grandissimo ammiratore dell’opera di Aleister Crowley e di aver basato gran parte dei tratti distintivi della straordinaria band di cui è stato il fondatore sull’esoterismo e il mondo dell’alchimia. Dalle rune di IV all’elevato contenuto lirico di grandi classici della musica come Stairway To Heaven, la storia dei Led Zeppelin è delle più misteriose e, per questo affascinanti, poiché ricca di riferimenti alla magia nera.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Claudio Pezzella, studente in culture digitali e della comunicazione. Appassionato dell'arte in tutte le sue sfumature,alla costante scoperta di nuove frontiere culturali. Chitarrista e compositore polistrumentista impegnato in progetti progressive metal.