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Cinque Rock Band che hanno più di un cantante

Quello del frontman è un ruolo particolarmente arduo da portare avanti per un musicista. Nonostante si tratti, infatti, di quello più coinvolgente e a contatto con il pubblico, l’idea di essere il volto e la voce di un gruppo può estenuare, sul lungo periodo, anche le menti più determinate. La maggior parte delle grandi Rock Band, comunque, vede tra le sue file un solo cantante, altre, invece, sono spinte dalle doti canore di tutti i membri.

Nel caso di queste ultime, le canzoni che compongono la loro opera, vedono l’alternarsi dei membri davanti al microfono. Ovviamente, essere la seconda voce di un gruppo, non garantisce la stessa visibilità insita, per forza di cose, nel ruolo del solista. Va comunque detto che questo concetto è particolarmente influenzato dal carisma dei musicisti sul palco e dal loro apporto compositivo nei lavori in studio. In quest’articolo, abbiamo raccolto i nomi di alcune Rock Band con più di un cantante.

5) Oasis

La forza motrice della macchina apparentemente inarrestabile che gli Oasis mostrarono di essere negli anni ’90, era trainata dal carisma e dall’inventiva dei fratelli Gallagher. I ragazzacci di Manchester hanno scolpito il proprio nome nell’eternità prima ancora di finire sulla bocca di tutti per le numerose controversie e le diatribe che li hanno visti come protagonisti negli ultimi anni. Sebbene Liam Gallagher fosse il frontman designato della band, l’apporto di Noel al microfono ha permesso a brani come Don’t Look Back In Anger di brillare sotto una nuova luce, diventando classici senza tempo della loro discografia.

4) System Of A Down

I System Of A Down si affermarono negli anni d’oro del Nu Metal come una band di spicco sulle scene. Il gruppo di Serj Tankian si distinse, senza ombra di dubbio, per l’eclettismo compositivo e la caratura lirica elevata posta nei loro brani. Il lavoro dei System in studio come sul palco si presentava agli ascoltatori come una scarica di adrenalina tanto esplosiva quanto meticolosa nella sua orchestrazione generale. Forti di un apparato creativo istrionico, i System Of A Down sono tra le Rock Band più iconiche ad avere più di un cantante nelle proprie file, grazie all’alternarsi del timbro travolgente di Tankian e delle voci graffiate di Malakian.

3) Pink Floyd

La leggendaria band di The Dark Side Of The Moon ha scritto alcune delle pagine più importanti nella storia del Rock, affermandosi come principale fautrice del Progressive nei suoi anni d’oro. Oggi, i Pink Floyd vengono considerati dei mostri sacri della musica. La loro opera ha visto, spesso, alternare Roger Waters e David Gilmour alla voce. La partecipazione di Richard Wright in coro con il chitarrista, inoltre, riuscì a rivestire di ulteriore prestigio alcuni punti della loro discografia, già di per sé straordinari. Wright e Gilmour, infatti, riuscivano ad armonizzare le proprie voci, vista la loro similarità, fornendo a brani come Breathe ed Echoes, un climax misterioso ed avvolgente.

2) Linkin Park

Un’altra band simbolo della rivoluzione sonica della seconda metà degli anni ’90, sono i Linkin Park. La band del compianto Chester Bennington ha subito, sul lungo periodo, una serie di profonde trasformazioni; rendendo la propria discografia particolarmente interessante per quanto mutevole. Costante del sound immenso dei Linkin Park erano gli interventi di Mike Shinoda nei brani accanto a Bennington. Per questo, i Linkin Park sono tra le più grandi Rock Band ad avere più di un cantante.

1) Beatles

Uno dei più grandi segreti per il successo delle Rock Band è la stoffa del frontman. Quando ci si trova davanti al pubblico, infatti, in linea di massima ciò che risalta prima ancora delle capacità tecniche, è il carisma del cantante. I Beatles che, in ogni caso, hanno scritto pagine fondamentali della storia del Rock, avevano dalla loro quattro componenti con il medesimo carisma. Dalle due colonne portanti, Lennon e McCartney, capaci di alternare eleganti ballate a brani furiosi e catchy, allo spettro intellettuale, eloquente nel suo silenzio di George Harrison, fino ad arrivare agli interventi saltuari ed efficaci di Ringo Starr.

 

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Claudio Pezzella, studente in culture digitali e della comunicazione. Appassionato dell'arte in tutte le sue sfumature,alla costante scoperta di nuove frontiere culturali. Chitarrista e compositore polistrumentista impegnato in progetti progressive metal. (email:claudio190901@gmail.com)